Fiocchi di Ghiaccio: “Mi sento una mamma-atleta, spero di trasmettere ad altri la mia cattività agonistica” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Fiocchi di Ghiaccio: “Mi sento una mamma-atleta, spero di trasmettere ad altri la mia cattività agonistica” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Pattinaggio su ghiaccio, Sport

Fiocchi di Ghiaccio: “Mi sento una mamma-atleta, spero di trasmettere ad altri la mia cattività agonistica”

Da Marco Cangelli 06/03/2026

Francesca Lollobrigida è stata una delle atlete simbolo delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Gli ori conquistati nei 3000 e nei 5000 metri hanno dimostrato come la 35enne di Frascati sia un’atleta non solo ecclettica, ma che ha saputo trasformare la maternità in un’opportunità per rilanciarsi. La portacolori dell’Aeronautica Militare non ha però intenzione di mollare e, dopo i Giochi, ha tutta l’intenzione di proseguire a partire dai Mondiali All-Round.

Cosa si porta via da quest’Olimpiade?

A parte i due ori, l’amore che ho ricevuto e che continuo a ricevere dal pubblico italiano è stato veramente una cosa impensabile per una che viene dal pattinaggio velocità. Questo è sicuramente di più dei due ori vinti.

Quali sono i prossimi appuntamenti?

Quest’anno è stato il più costoso di tutti in termini di energia, per non parlare della programmazione di questi tre anni dopo esser diventata mamma. Credo che servirebbe un momento di relax anche per mio marito, i miei genitori e mia sorella che anche per loro è stato abbastanza difficile. Ora ci sono i Mondiali All-Round poi voglio godermi appieno il fatto di essere moglie e mamma. Ho visto poco Tommaso che, in poco tempo, mi è sembrato crescere moltissimo.

Com’è andata la mass start olimpica?

Essendo una gara di gruppo, è molto imprevedibile. Ho provato ad azzardare visto che probabilmente sarei dovuta partire prima per lanciare la volata, tuttavia ho preso un po’ di sportellate dalle americane. C’erano due olandesi, due canadesi e due statunitensi. L’unica soluzione sarebbe stata lanciare la volata, però sono rimasta dietro e lì ho perso la medaglia.

Perché quest’Olimpiade ha visto brillare maggiormente gli atleti più maturi?

Secondo me i giovani fisicamente possono essere più forti, ma la cattiveria agonistica l’acquisti nel corso degli anni così come la maturità e la consapevolezza. La testa fa la differenza in questo sport. Tutto il resto è cattiveria agonistica. Magari ho dato un po’ del mio, ma gareggiare qui mi ha caricato particolarmente.

Cosa le mancherà di questo mondo quando dirà addio?

Il mio mondo è quello dello sport, per cui ne farò sempre parte e viceversa. Non sono una di quelle che, una volta dovesse appendere i pattini, volterei le spalle al mondo dello sport. Voglio continuare a dare una mano perché ho sulle spalle tanti anni di carriera e credo che i giovani, soprattutto gli italiani, hanno bisogno di un po’ d’incoraggiamento.

Qual è l’immagine che rimarrà di quest’Olimpiade?

Ho iniziato tutto grazie a mio figlio. Vederlo qui sugli spalti è stata la ciliegina sulla torta. Però non posso negare il calore che ho ricevuto, non smetterò mai di ripeterlo perché non siamo abituati, quindi tutto il calore del pubblico, sia in pista che anche da casa, è qualcosa di incredibile.

Si aspettava che la scena con Tommaso potesse scatenare tutto questo putiferio?

E’ stato qualcosa che ho fatto con il cuore, spontaneamente, perché volevo passare del tempo con Tommaso. E’ ovvio che mi ha fatto piacere che le persone lo abbiano visto come un gesto buono, genuino, tuttavia quello che non mi è piaciuto che la gente abbia criticato un bambino perché ci sono cose più importanti che spettacolarizzare o parlar male di in un bambino. Ovviamente è stata una scelta mia, quindi non tutti devono prender esempio, però ho cercato di dimostrare come si potesse conciliare il fatto di diventare mamma e tornare al tempo stesso ad altissimo livello. Nel mio sport si sta cominciando a pensare, nella testa di allenatori e dirigenti federali, che tutto sia possibile. Quindi parto dal mondo del pattinaggio per spiegare il resto.

A tal proposito, c’è qualcosa che l’ha stupita?

I tantissimi messaggi delle mamme che si sono emozionate e quello penso sia la cosa più bella di tutte, che cancella le varie critiche. Ultimamente mi fermano per chiedermi fotografie e non posso negare che sia una cosa bellissima. Anche personalità dello spettacolo mi hanno scritto che si sono appassionati e il fatto che sia una mamma atleta è quello che volevo.

Tags: Aeronautica Militare, Fiocchi di ghiaccio, Francesca Lollobridida, Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, Pattinaggio di velocità

Condivisione...

Articolo precedente
Italia, è giunta l’ora: all’Olimpico arriverà la prima vittoria contro un’Inghilterra disperata?
Articolo successivo
Spalle e infortuni, l’ITF premia la ricerca del Prof. Lisi

Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

Post correlati

  • Formula Grand Prix – Gran Premio di Spagna 1975: il canto del cigno del Montjuïc fra scioperi e il primo punto per una donna
  • Da Einstein a Turing, passando per il ragionier Fantozzi: il nuovo format della Champions League spiegato… alla nonna
  • Hanyu nella storia: ha chiuso il quadruplo Axel… Chen raccoglie la sfida?
  • ItalSport, la politica non propizi una decrescita infelicissima
  • Milano-Cortina al via senza gloria e senza soldi
  • Chicco Molinari…rilancia: lascia Londra e si trasferisce in California!

Ultimi articoli

  • Lo scudetto dell’Inter e le paturnie di Chivu (per fare scena)
  • Musetti out a Barcellona mentre Jodar incanta
  • Azzurre, fra caos organizzato e nuove certezze
  • Musetti ai quarti di Barcellona. Sonego si arrende a Rublev
  • Fiocchi di Ghiaccio: “Questa coppa rappresenta tutto quello che si possa dare allo sport”
  • Alcaraz si ritira da Barcellona. In campo Musetti e Sonego

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi