Amarcord Tour – Pamplona celebra Indurain, Voskamp festeggia a Hendaye |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Amarcord Tour – Pamplona celebra Indurain, Voskamp festeggia a Hendaye |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Ciclismo

Amarcord Tour – Pamplona celebra Indurain, Voskamp festeggia a Hendaye

Da Marco Cangelli 06/07/2026

Pamplona è la patria di Miguel Indurain (Banesto) e, dopo cinque anni di trionfi, è il momento di celebrarlo come si deve. La diciottesima tappa del Tour de France parte da dove lo spagnolo è nato ed è considerato quasi come se fosse un santo, peccato che la maglia gialla portata sulle spalle per un lustro sia ora indossata da Bjarne Rijs (Team Telekom). Poco importa, per il popolo spagnolo Indurain resta il più grande campione, anche se qualcuno sfrutta l’occasione per rivendicare i diritti del popolo basco.

La festa si ferma di fatto lì perché il Tour de France 1996 va a passeggio per tutta la frazione che riporta la corsa in Francia, verso Hendaye con quattordici corridori che prendono il largo senza che nessuno li insegua. Fra loro ci sono gli italiani Cristian Salvato (Refin), Alberto Elli e Michele Bartoli (MG Boys Maglificio).

Il gruppo viaggia di fatto a un ritmo quasi letargico, mentre i fuggitivi si danno battaglia solo nel finale con Salvato e Bartoli che provano l’allungo a trenta chilometri dall’arrivo, senza fortuna. A quindici chilometri dal traguardo rimangono così davanti Christian Henn (Team Telekom), Bart Voskamp (TVM – Farm Frites), Bruno Thibout (Motorola) e Bruno Boscardin (Festina-Lotus).

L’olandese e il tedesco prendono però il largo con l’atleta orange che parte da dietro e, sfruttando un attimo di attesa da parte del teutonico, lo batte in volata. Terza piazza per Elli che giunge con ventisette secondi di ritardo e con la consapevolezza di aver gettato alle ortiche una grande occasione. Per la maglia gialla occorre aspettare 16’56″ con Rijs scortato da Erik Zabel. Sembra che tutti siano già rassegnati alla vittoria del danese, con buona pace dei tifosi di Indurain che avevano atteso così a lungo.

Tags: Alberto Elli, Amarcord Tour, Banesto, Bart Voskamp, Bjarne Rijs, Bruno Boscardin, Bruno Thibout, Christian Henn, Cristian Salvato, Festina-Lotus, MG Boys Maglificio, Michele Bartoli, Miguel Indurain, Motorola, Refin, Team Telekom, tour de france, TVM - Farm Frites

Condivisione...

Articolo precedente
Wimbledon Junior, impresa Ilary Pistola. Conquista il primo successo in uno Slam sognando Federer e Sabalenka
Articolo successivo
Fiocchi di Ghiaccio – La prima pietra alla Fiera Ice Arena, il ritorno dei russi nel pattinaggio

Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

Post correlati

  • Giro in Testa – Un giorno da leoni: Acácio da Silva e l’assolo fra i sassi di Matera
  • E se il Giro lo vincesse un gregario: come Pambianco, come Cunego o magari Sam Oomen?
  • Giro in Testa – Jérôme Pineau rovina la festa ai velocisti a Novi Ligure
  • Bella e terribile, addirittura “circo” o spazzatura”… Riecco il pavé, e il fascino della Roubaix
  • Lo conoscete il Giro d’Italia di Montanelli e Brera?
  • Giro in Testa – Il cambio della guardia: Petacchi vince a Lecce e rinvia il record di Cipollini

Ultimi articoli

  • La boxe non è all’anno zero. Ma perché sembra invisibile?
  • Amarcord Tour – Rik Van Linden cancella le speranze di Eddy Merckx a Chalon-sur-Saône
  • Umago: svanisce il sogno della finale azzurra. Cobolli out – Arnaldi in
  • Amarcord Tour – Alessandro Petacchi firma il tris a Nevers
  • Fiocchi di Ghiaccio – I nuovi sport alle Olimpiadi 2030 e l’esclusione della combinata nordica
  • Il più grande bluff del Cio: la Russia torna, ma anche no

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi