Milano-Cortina 2026 sarà l’Olimpiade di casa nel vero senso della parola per Riccardo Lorello che, uscendo di casa, potrà scendere direttamente in pista. Il 23enne di Rho si è già messo in luce nel test event andato in scena alla Fiera di Milano e dedicato allo speed skating, conquistando la vittoria nei 3000 metri neo-seniores nella prima tappa di Coppa del Mondo Junior. Il portacolori dell’Esercito si è già fatto valere anche nella categoria superiore puntando così a un posto ai Giochi.
Ci racconta il successo in Coppa del Mondo Junior?
È stato molto emozionante gareggiare per la prima volta sulla pista che ospiterà le prossime Olimpiadi. L’ambiente e le sensazioni sono molto belle, l’impianto pure, molto all’avanguardia. È stata una gara senza grandi aspettative, anche perché il ghiaccio era nuovo. Non sapevamo come sarebbe stata e quali sarebbero stati i tempi di riferimento.
Come ha trovato il ghiaccio di Rho?
Competitivo. È un buon ghiaccio, considerato soprattutto che è un ghiaccio temporaneo. Mi aspettavo onestamente fosse peggio, in realtà si è dimostrato molto competitivo.
Come si è sentito a gareggiare in casa?
È stato fantastico considerato che è una vita che sogno di potermi alzare la mattina, salutare i miei genitori e andare ad allenarmi in pista. Non è mai successo e per questo mi sto godendo questa settimana, anche se spero di godermela ancor di più a febbraio.
Avrete modo di allenarvi nuovamente qui a Rho?
No, perché dopo le competizioni sembra che la pista venga dismessa. Sarebbe una bella opportunità allenarsi qui anche perché in Italia abbiamo soltanto due piste all’aperto, una delle quali ora è inagibile per ristrutturazioni, mentre l’altra rimane soggetta alle intemperie, che si tratti di freddo, neve o grandine. Allenarsi è già difficile di per sé, farlo in quelle condizioni estreme è ancor più complicato.
Come sono andate le prime tappe di Coppa del Mondo Senior?
Devo dire bene, anche perché siamo reduci da due settimane negli Stati Uniti e una in Canada. La prima settimana è stata discreta, mentre la seconda ho fatto una grande prestazione visto che ho ottenuto il personale sui 5000 metri e il secondo posto in Division B.
Come preparerà ora l’appuntamento di Milano-Cortina 2026?
Adesso dobbiamo pensare a concludere le ultime due tappe di Coppa del Mondo in programma in Olanda e in Norvegia, poi lì si tirerà una linea. Capiremo chi avrà ottenuto la qualificazione per le Olimpiadi e poi la preparazione sarà diretta a febbraio.
C’è l’opportunità di inserirsi nel terzetto dell’inseguimento a squadre?
La squadra in questo momento è molto competitiva. I miei compagni di squadra sono dei veterani, per cui per ora mi limiti ad apprendere il più possibile e a farmi insegnare tutte le loro tattiche.
