Rotterdam, dalla nostra inviata Marta Magni
Agli sgoccioli la fase di main round ai 27^ IHF World Women’s Handball Championship in corso tra Germania e Olanda. Le nazionali presenti a Rotterdam e Stuttgart si stanno contendendo un posto ai quarti di finale ed ora manca solo una giornata per stabilire la classifica nei gironi. In Olanda così si presentano le classifiche attuali dei due gironi presenti.
GRUPPO 1 – OLANDA
Uno stadio sold out di olandesi ha spinto le proprie atlete alla vittoria sulla Polonia. Uno scontro decisivo, il cui risultato avrebbe garantito l’accesso ai quarti di finale della nazione ospitante.
Nel girone infatti, con Francia, Argentina, Tunisia e Austria, l’Olanda nel pre gara si contendeva il secondo posto proprio con le polacche, e ha giocato di conseguenza. La prossima gara è fondamentale nel girone: i Paesi Bassi hanno ancora una partita valida per il primo posto nel girone contro la Francia.
GRUPPO 1 – FRANCIA
In testa al proprio girone, pur se la partita vinta 29:17 contro l’Argentina è stata di fatto sottotono rispetto agli standard transalpini, la Francia prossimamente sfiderà le padrone di casa olandesi. Grazie proprio al risultato dei Paesi Bassi, le campionesse in carica transalpine conquistano l’accesso ai quarti di finale.
GRUPPO 2 – UNGHERIA
La maglia bianca ungherese è un talismano: le strisce orizzontali che cingono le atlete, richiamo evidente ala bandiera nazionale, in realtà hanno un netto significato. Un omaggio alla maglia con cui l’Ungheria vinse il suo unico titolo mondiale ben 60 anni fa (a cui hanno fatto seguito l’argento nel 1995, 2003 e nel 2005).
“Con questa divisa riusciamo a percepire l’energia positiva di quando le nostre connazionali vinsero il titolo. Siamo orgogliose di indossare questa maglia e faremo il massimo per onorarla”, afferma Petra Vámos, la centrale ungherese, detentrice già di un argento al Campionato mondiale giovanile femminile IHF del 2018.
GRUPPO 2 – DANIMARCA
La Danimarca, nel maschile e nel femminile, si afferma come la nazionale da battere. La velocità di palla è disarmante e già contro la Svizzera ha lasciato pochi dubbi in merito, vincendo 36:23.
Una prestazione magistrale a Rotterdam, che ha assicurato alle danesi un posto tra le prime otto squadre alle finali dei mondiali 2025. La loro sarà la 19esima presenza tra le prime otto al Campionati del Mondo ma prima dei quarti di finale, hanno ancora una partita da giocare nel turno principale: la lotta per il primo posto nel girone contro l’Ungheria.
MENZIONI SPECIALI
Va sicuramente alla Romania, unica squadra al mondo ad essere presente in tutte le manifestazioni mondiali nei main round. Guidate da un’incredibile Sorina Grozav, 26enne figlia d’arte (la mamma è Mariana Tîrcă, leggenda della pallamano in Romania, inserita nell’All-Star Team ai Campionati Mondiali IHF femminili del 1995), è attuale capo cannoniera della manifestazione, con ben 40 reti messe a segno.
Sorina ha debuttato in nazionale già a 17 anni ed è stata capocannoniere già negli europei Under17 e Under19. “Dare il mio contributo per il mio Paese non ha prezzo”, afferma il terzino sinistro, da sempre con il numero 99, suo anno di nascita. Questa comunque è la sua prima apparizione ai Mondiali, per una serie di infortuni che l’hanno tenuta lontano dalla maggior competizione pallamanistica.









