Lotte Kopecky torna al Giro d’Italia Women dopo aver sfiorato lo scorso anno la vittoria finale. In un lungo inseguimento conclusosi a favore di Elisa Longo Borghini, la campionessa del mondo ha dimostrato di potersela giocare nelle corse a tappe e la Corsa Rosa sarà uno dei grandi obiettivi, anche in funzione della rassegna iridata in programma a settembre in Ruanda dove la portacolori del Team SD Worx-Protime proverà a difendere il titolo.
Come si sente a prendere parte a questo Giro?
Molto emozionata. Ho avuto una lunga preparazione per questo periodo di gare e non vedo l’ora di affrontarlo.
E’ più impegnativo rispetto lo scorso anno?
E’ diverso. Lo scorso anno abbiamo avuto il Blockhaus da ripetere due volte, ma penso che in Italia ci siano percorsi molto belli e differenti.
Può vincere il Giro dopo esser arrivata seconda, alle spalle di Longo Borghini?
Vedrò come andrà giorno per giorno. Non posso dire ora che punto alla classifica generale. Vedremo in salita cosa potremo fare insieme ad Anna Van der Breggen e poi vorrei chiudere questo Giro con ottime sensazioni.
Ci sono tappe più dure?
Ce ne sono alcune di più complicate, ma penso che sarà difficile fino all’ultimo giorno.
E’ soddisfatta per com’è andata la primavera con la vittoria al Giro delle Fiandre?
Sì, sono abbastanza soddisfatta anche perché, da belga, direi che vincere il Giro delle Fiandre è una delle corse più importanti che si possa conquistare.
Proverà a difendere il titolo mondiale in Ruanda?
Sicuramente andrò in Africa, anche se sarà un percorso piuttosto duro. Sono riuscita a vincerlo due volte, per cui proverò a ripetermi per la terza volta.
