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Tennis

David Pel, dai challenger alla finale di Wimbledon di doppio. Una vittoria per guadagnare più che nell’intera carriera

Da Daniele Flavi 10/07/2025

Ad una partita dal sogno più grande atteso da tutta la vita. Il prestigio di vincere Wimbledon e di portarsi a casa quasi la stessa cifra per la quale ha dovuto sudare per oltre 18 anni di carriera ed a 34 anni. E’ questa la storia odierna del giocatore David Pel che arriva dai campi del torneo più prestigioso al mondo. In pratica il tennista olandese con un’altra vittoria nella finale del tabellone di doppio maschile potrebbe guadagnare di più della cifra che ha messo da parte in una lunga carriera sui campi minori di tutto il mondo tra tornei challenger e Itf e quasi esclusivamente in doppio.

David Pel quest’oggi in coppia con l’australiano Rinki Hijikata (87 nel mondo di doppio) hanno sconfitto la forte coppia Arevalo-Pavic davanti ad pubblico esaltato dalle gesta del duo semi sconosciuto vincendo 11-9 al tie break del terzo annullando anche dei match point. Un’eventuale vittoria quella nella finale di sabato contro gli inglesi J. Cash e L. Gasspool può valere una carriera e forse una nuova vita, perché la coppia che vincerà si dividerà un montepremi di 680 mila sterline quindi 340 mila sterline a testa, 70 mila dollari circa in più rispetto ai 388 mila dollari che David Pel attualmente numero 82 del ranking di specialità, ha guadagnato in prize money in 18 anni da professionista.

Il fantastico torneo

Un torneo quello di Wimbledon 2025 che la coppia olandese-australiana ha affrontato con la massima determinazione eliminando coppie composte da veri e propri specialisti come Goransson e Verbeek 11 a 9 al tie break del terzo, Cash e Tracy sempre al tie-break del terzo con il punteggio di 13 ad 11,  Kravietz-Puetz in due set, Matos-Melo e appunto Arevalo-Pavic sempre 11 a 9 al tie break del terzo. “Tra di noi – ha spiegato il giocatore olandese alla Tv Australiana dopo la partita dei quarti – si è creata un’intesa favolosa e quello che stiamo facendo è incredibile”.

La carriera 

Il buon David Pel, come riporta il sito dell’Atp, è professionista da 18 anni, in singolare ha avuto un best ranking di n° 885 ed in doppio, invece, si è spinto fino intorno alla 70esima posizione. Specialista del doppio, ha vinto un torneo del circuito maggiore, diversi altri nei circuiti minori e il suo miglior ranking ATP è il 70º posto raggiunto nell’ottobre 2023. In singolare non ha ottenuto risultati di rilievo e dal 2017 ha giocato quasi esclusivamente in doppio

Esordisce nei tornei ITF Futures nel 2009 e i primi titoli arrivano in doppio nel 2014, mentre in singolare non ottiene risultati di rilievo. Nel 2017, dopo dieci titoli Futures, vince in coppia con Tomasz Bednarek il primo Challenger a Milano. Insieme a Bednarek disputerà altre tre finali tra il 2017 e il 2018, uscendo sempre sconfitto.

2018-2020: sette titoli Challenger

Nel gennaio 2018 disputa il suo ultimo incontro in singolare e durante la stagione vince in doppio i Challenger di Heilbronn e di Firenze insieme all’australiano Rameez Junaid, mentre tra il 2019 e il 2020 ottiene cinque titoli insieme al connazionale Sander Arends. Inizia il 2020 vincendo con Arends il Koblenz Open, poco prima dello stop dei tornei a causa della pandemia di COVID-19. Alla ripresa delle competizioni vince il Prague Open II e l’Ismaning Challenger, quest’ultimo insieme ad Andre Begemann.

2021, primo titolo ATP

Nel gennaio 2021 si aggiudica l’Istanbul Challenger con André Göransson. In marzo disputa la prima finale nel circuito maggiore assieme ad Arends a Marsiglia, e vengono sconfitti in due set da Lloyd Glasspool / Harri Heliövaara. Fa quindi il suo esordio nelle prove del Grande Slam al Roland Garros e a Wimbledon, e in entrambi i casi viene eliminato al primo turno. Si riscatta il successivo 18 luglio all’ATP 250 di Båstad, quando di nuovo in coppia con Arends si aggiudica il primo titolo del circuito maggiore superando in finale Andre Begemann / Albano Olivetti con il punteggio di 6-4, 6-2.

2022-2023: otto titoli Challenger, top 70 e infortunio

A inizio 2022 gioca in prevalenza nei Challenger, a gennaio torna a giocare in singolare dopo 4 anni e viene subito eliminato. Nella prima parte della stagione gioca con Arends cinque finali nei tornei Challenger e si aggiudicano il titolo a Saint-Brieuc e a Mauthausen. Ad agosto vince la finale a Meerbusch assieme a Szymon Walków, a settembre quella di Rennes con Jonathan Eysseric e a ottobre si impone a Mouilleron-le-Captif di nuovo con Arends.

Nella prima parte del 2023 vince il Challenger Oeiras Indoors 2 con Arends e quello di Lugano con Zizou Bergs. Nel circuito maggiore raggiunge le semifinali a Montpellier e a Umago, mentre vince i primi incontri in carriera nel Grande Slam a Wimbledon in coppia con Reese Stalder ed escono al terzo turno. A settembre si conferma campione all’Open de Rennes con Arends. A fine mese si infortuna prima della semifinale al Challenger di Orleans e chiude la stagione in anticipo. A ottobre porta il miglior ranking alla 70ª posizione.

2024-2025: cinque titoli Challenger

Rientra a maggio 2024 e torna a mettersi in luce ad agosto vincendo il Challenger di Lüdenscheid in coppia con Bart Stevens, dopo essere sceso alla 260ª posizione del ranking. A ottobre vince il Challenger 100 di Roanne assieme a Nicolás Barrientos. Raggiunge quindi due semifinali ATP, allo European Open con Robin Haase e al Belgrade Open con Barrientos. Nella prima parte del 2025 raggiunge cinque finali Challenger in coppia con lo svizzero Paul Jakub e vincono quelle del Koblenz Open, il Challenger 125 Play In Challenger Lille e il Thionville Open, risultati con cui già a marzo fa rientro nella top 100. Ancora con Jakub vince il primo incontro in carriera al Roland Garros, ed escono di scena al secondo turno.

In pratica una carriera ai margini del tennis che conta che sabato prossimo potrebbe avere una sublimazione da lasciare senza parole. Non capita certo tutti i giorni di passare dai campi di provincia al campo numero 1 di Wimbledon e fino al campo più importante del mondo dove probabilmente sabato sarà programmata la finale.

Da Wimbledon, Daniele Flavi (foto tratta da linkedin)

Tags: dai challenger alla finale di Wimbledon di doppio. Ad una sola vittoria per guadagnare più che nell'intera carriera, David Pel

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Nota sull’autore: Daniele Flavi

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