Zárate si racconta: “Inter la migliore, alla Lazio botte con Kolarov. Il ritiro? Ho detto basta dopo l’infortunio” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Zárate si racconta: “Inter la migliore, alla Lazio botte con Kolarov. Il ritiro? Ho detto basta dopo l’infortunio” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

Zárate si racconta: “Inter la migliore, alla Lazio botte con Kolarov. Il ritiro? Ho detto basta dopo l’infortunio”

Da Samuele Virtuani 11/04/2026

Aneddoti, confessioni e memorie di Zarate in un'intervista a Flashscore

In una lunga intervista concessa ai microfoni di Flashscore, Mauro Zárate è tornato a parlare della sua carriera, ripercorrendo i momenti più intensi vissuti in campo e fuori. L’ex attaccante argentino, che in Italia ha vestito le maglie di Lazio, Inter e Fiorentina, ha condiviso aneddoti curiosi, riflessioni sul passato e dettagli sulla decisione di ritirarsi.

Tra i passaggi più significativi dell’intervista, Zárate non ha avuto dubbi nell’indicare la squadra più forte in cui ha militato:

“La migliore della mia carriera? L’Inter”, ha dichiarato senza esitazioni, sottolineando il livello e la qualità del gruppo nerazzurro.

Non è mancato anche un ricordo più leggero e curioso, legato alla sua esperienza alla Lazio. Protagonista, insieme a lui, Aleksandar Kolarov, attualmente collaboratore all’Inter di Chivu:

“Il litigio più divertente è stato quello con Kolarov. Siamo arrivati alle mani mentre andavamo verso lo spogliatoio. Poi però si è avvicinato, ha fatto una battuta e si è messo a ridere”.

Un episodio che racconta bene l’intensità dello spogliatoio biancoceleste e le difficoltà di gestione di due personalità forti.

Spazio poi al capitolo più delicato, quello del ritiro dal calcio giocato. Una decisione maturata in Italia, come raccontato dallo stesso Zárate:

“Dopo l’esperienza al Platense stavo per andare al Cosenza Calcio per chiudere lì la mia carriera. Ma mi sono rotto il legamento e ho detto basta”.

Parole che chiudono il cerchio su una carriera vissuta tra grandi palcoscenici e momenti intensi, lasciando il ricordo di un talento capace di accendere il gioco e far parlare di sé, dentro e fuori dal campo.

Condivisione...

Articolo precedente
Da Sakamoto a Cizeron, il grande bluff del pattinaggio mondiale
Articolo successivo
L’Egemonia azzurra continua. L’Italia vola da Velletri alle Finals di Billie Jean King Cup 2026

Nota sull’autore: Samuele Virtuani

Nato a Milano il 4 maggio 2001, è accanito calciofilo e appassionato di F1 fin dai tempi delle scuole medie. Laureato in Storia contemporanea all'Università degli studi Milano con una tesi intitolata: "Ai tempi dei dinosauri e dei pionieri. Tifo, politica e impegno sociale attraverso le fanzine dei Rangers 1976 Empoli Vecchia Guardia", da novembre 2020 è speaker presso Radio Statale, per la quale ha ideato e condotto per due stagioni "BigBang Effect". Da ottobre 2022 ha virato verso la narrazione sportiva con "Glory Frame", show radiofonico in onda tutti i mercoledì dalle 14:00 alle 15:00 sulle frequenze di Radio Statale e in podcast su Spotify.

Post correlati

  • Verona-Leicester, che voli
  • Quand’anche finisse 10°, Gian Piero Gasperini merita la Juve più di Allegri. Dovrebbe prenderlo il Psg o il Bayern Monaco. O magari chi vince la Libertadores..
  • Da Pisilli alla Nazionale di rugby, le nuove frontiere del mental coaching: “Soddisfatti sempre, appagati mai”
  • Beccantini: “La scelta di Sarri”
  • Fonseca, il botto di fine anno
  • Il calcio è semplice come lo shampoo, come il calcio dell’Ajax…

Ultimi articoli

  • Da Panatta a Sinner la lunga attesa per la conquista del Foro Italico che dura da 50 anni
  • Internazionali Bnl 2026, si chiude un’edizione con nuovi record. Oltre 400 mila spettatori
  • Giro in Testa – Gilberto Simoni si riprende la guida della Saeco a Corno alle Scale
  • Un’ultima splendida danza per Valeria Fedrighi
  • Giro in Testa – Gianni Motta vince nella noia di Fermo e fra gli errori tattici di Eddy Merckx
  • Giro in Testa – Un velocista vince in montagna: Eddy Merckx “battezza” il Blockhaus

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi