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Sport

L’Istruttore Minibasket: chi è? Chi dovrebbe essere?

Da Maurizio Mondoni 12/02/2025

La figura del maestro è sempre più complessa e specializzata: scopriamo come e perché

Tuttora per Insegnare ai bambini (e andare in panchina nel Trofeo Minibasket ed Esordienti) in una Società (era meglio Centro Minibasket, ma purtroppo non si chiama più così!!) si deve essere “qualificati” dalla FIP con tanto di tessera Minibasket (bene pagata in FIP, anche perchè il Corso dura 2 anni più l’esame pre corso (sic!)
La tessera di Istruttore Minibasket qualifica?
Dà l’ok per insegnare?
Sì ti da l’ok per insegnare, ma quante persone insegnano senza tessera?
Quali sono i criteri di ammissione per partecipare a un corso di formazione per Istruttori Minibasket? Possono iscriversi tutti?
Ai Corsi generalmente s’iscrivono giocatori in attività, studenti, Insegnanti e molti giocatori di pallacanestro, che nel momento di “appendere le scarpe al chiodo” decidono di continuare a dedicare tempo alla loro passione, nel ruolo di Istruttore Minibasket perché, secondo loro, è più facile!
Ammesso che sia possibile trasferire le proprie conoscenze e capacità senza un coinvolgimento emotivo e affettivo, un simile atteggiamento sarebbe possibile solo nel caso in cui l’obiettivo fosse quello di “formare un futuro giocatore”.
Ma non è questo l’obiettivo del Minibasket!
Da chi è formato un Istruttore?
Dovrebbe essere formato da Formatori con la “F” maiuscola, da Formatori “aperti” alle diverse metodologie di insegnamento, che conoscono e sanno dimostrare i fondamentali individuali, da Formatori che non devono essere “distributori” di tessere, ma persone capaci, competenti, dispobibili al dialogo e soprattutto persone e non robot ammaestrati che dispensano esercizi senza conoscerne gli effetti!
Se la funzione di un Formatore o di un Istruttore fosse solo quella di trasferire conoscenze, sarebbe probabilmente più utile consultare un manuale di tecnica cestistica!
Non si può partire dalle competenze dei bambini, prima bisogna fornire loro delle conoscenze in modo tale che diventino più competenti!
Oggi i bambini hanno bisogno di muoversi, di aumentare gli schemi motori di base, di educare e sviluppare le capacità motorie, di divertirsi e di imparare cose nuove che li incuriosiscono, che li “avvolgono” e questo lo può fare solo un Istruttore competente!
Un Istruttore “aperto” a tutte le metodologie di insegnamento, un Istruttore che si aggiorna continuamente, un Istruttore aperto al dialogo, al confronto, un Istruttore versatile, un Istruttore “leader” dell’insegnamento, un Istruttore empatico, un modello.
Il bambino ha bisogno di un modello per apprendere (da sempre l’apprendimento è stato cognitivo, non è una scoperta dei fenomeni di adesso!), ha bisogno di identificarsi in un soggetto, nei confronti del quale prova stima e apprezzamento, quindi l’importanza dell’Istruttore è inversamente proporzionale alla categoria in cui opera e maggiormente nel Minibasket!
Sì proprio così, per Educare e lavorare con i bambini, è opportuno che l’Istruttore conosca la pedagogia dell’insegnamento, la psicologia dei bambini, le loro tappe dell’apprendimento e dell’accrescimento, motivandoli e sostenendoli continuamente.
Secondo me l’Istruttore Minibasket di oggi deve:
– saper essere (e non apparire): essere se stesso e non copiare gli altri;
– saper osservare e saper ascoltare i bambini: se non li si osserva e non li si ascolta non si può pretendere di fargli migliorare e di far emergere le loro potenzialità;
– saper correggere: al momento giusto e nel modo giusto;
– saper comunicare: la comunicazione è essenziale e se si parla ai bambini si deve comprendere il loro linguaggio;
– saper insegnare (e non indottrinare), utilizzando una metodologia didattico-tecnica adatta ad ogni età: le conoscenze e le competenze sono necessarie per “far bene” il proprio lavoro.
– saper programmare e verificare: è importante costruire “progetti” mirati al gruppo e al singolo, sulla base degli obiettivi da conseguire.
Ad maiora!
Tags: #istruttoreminibasket, #minibasket, #mondoni

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Nota sull’autore: Maurizio Mondoni

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