A volte può succedere che una sconfitta faccia accrescere in uno sportivo delle convinzioni che lo portino a migliorare ulteriormente. Di questo è convinto Simone Vagnozzi il coach di Jannik Sinner, insieme all’australiano Cahill, che si è presentato davanti ai microfoni dei giornalisti italiani presenti a Wimbledon quasi in contemporanea con il numero 1 del mondo dopo la semifinale contro il giocatore Serbo.
Una chiacchierata informale durata qualche minuto in cui il tecnico ha fatto il punto non solo sulla vittoria in semifinale contro Djokovic ma su tutto il torneo di Wimbledon 2025 dove domani Jannik giocherà la sua prima finale, la quinta in un torneo dello Slam e soprattutto eguagliando il record di giocatori che hanno fatto la storia di questo sport essendo arrivato nell’ultimo atto dei quattro tornei più importanti ed a soli 24 anni.
“La finale di Parigi si è decisa su pochissimi punti e anche domenica partiranno da un 50% di possibilità di vincere e bisognerà vedere chi sarà più in forma ma Jannik mentalmente è pronto alla sfida. Certamente qui sull’erba il servizio conterà di più cosi come la possibilità di riuscire a muoversi meglio. Io penso che dopo la finale di Parigi non sia uscito ridimensionato Jannik e che anzi è andato sulla superficie migliore di Carlos e se l’è giocata benissimo ed è andato vicinissimo alla vittoria quindi penso che bisogna essere positivi”.
Che partita si aspetta Vagnozzi per la finale?
Che partita sarà la finale tra il numero 1 ed il numero 2 del mondo, è questa la domanda che in molti si fanno in queste ore e che dovranno attendere le cinque di domani pomeriggio (le quattro a Londra) per avere una risposta che però sembra avere il tecnico di Sinner.
“Sarà una partita, così come successo in semifinale contro Nole, dove il servizio servirà tantissimo e dove servirà anche variare la cosa importante è che il gomito, dopo la caduta con Dimitrov va sempre meglio e lo stiamo gestendo al meglio con i trattamenti e le cure (il tecnico non ha risposto alla domanda se Jannik stia prendendo o meno degli antidolorifici) e dopo le risonanze fatte siamo sempre più positivi”.
Il pubblico per chi farà tifo?
“Quando siamo con Jannik, sinceramente non parliamo del pubblico anche perché qui di solito è molto equilibrato e siamo sicuri che farà tifo per tutti e due in ugual modo”.
Insomma non ci resta che attendere con trepidazione le cinque di domani pomeriggio per goderci lo spettano di un’altra partita tra questi due giocatori che potrebbe diventare storica per il tennis italiano, ovvero domani potremmo avere il primo vincitore azzurro a Wimbledon della storia del tennis dopo che nel 2021 l’impresa di Berrettini di arrivare in finale era sembrata veramente gigante cosi come quella di Jasmine Paolini solamente 12 mesi fa.
Da Wimbledon, Daniele Flavi (foto tratta dal sito supertennis.tv)
