Squadra che vince non si cambia: Quesada ha operato un solo ritocco nel XV titolare con l’Australia, l’inserimento in prima linea sin dal fischio iniziale di Riccioni al posto di Ferrari. E qui non possiamo che ricordare la risposta che proprio Marco Riccioni ha rilasciato in settimana a un collega, quasi una premonizione, quando gli era stato domandato come vivesse la panchina: “Sono in un momento della mia carriera in cui penso tanto alla performance, a prescindere dall’essere titolare o meno: lavoro per essere a disposizione del gruppo. A partire dalla fine dello scorso Sei Nazioni ho iniziato un percorso con una mental coach, perché mi rendevo conto di non riuscire a performare e di essere ‘bloccato’ in alcune situazioni, forse dalle aspettative che mi creavo. Spero di mettere in pratica tutti questi insegnamenti che sto apprendendo”.
Gli Springboks, quattro volte campioni del mondo, campioni del mondo in carica e n.1 del World Rugby Ranking, appaiono davvero invincibili: forti in tutti i reparti, con una profondità della rosa in grado di garantire copertura completa in caso di indisponibilità di uno o più giocatori titolari, impenetrabili in difesa e in grado in ogni momento di ribaltare la situazione di gioco con il gioco al piede. Ne sa qualcosa nientemeno che la Francia campione in carica del Sei Nazioni, sconfitta sabato a Parigi nonostante la superiorità numerica per l’intero secondo tempo a causa della squalifica di Lood de Jager per un placcaggio pericoloso. L’Italia arriva però dalla storica vittoria sull’Australia, un salto di qualità che ha reso gli Azzurri più fiduciosi e sicuri del loro potenziale. A Torino aspettiamoci ottanta minuti di gioco avvincente.
1 Danilo Fischetti, 2 Giacomo Nicotera, 3 Marco Riccioni, 4 Niccolò Cannone, 5 Andrea Zambonin, 6 Ross Vintcent, 7 Manuel Zuliani, 8 Lorenzo Cannone, 9 Stephen Varney, 10 Paolo Garbisi,11 Monty Ioane, 12 Tommaso Menoncello, 13 Juan Ignacio Brex (capitano), 14 Louis Lynagh, 15 Ange Capuozzo.
A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 22 David Odiase, 22 Martin Page-Relo, 23 Tommy Allan.
A disposizione: 16 Gerhard Steenkamp, 17 Wilco Louw, 18 RG Snyman, 19 Ruan Nortje, 20 Andre Esterhuizen, 21 Kwagga Smith, 22 Grant Williams, 23 Manie Libbok.
