Fiocchi di Ghiaccio – Il salto con gli sci si gode Lara Malsiner: “Faticavo a entrare in zona punti, ora festeggio la vittoria del Summer Grand Prix” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Fiocchi di Ghiaccio – Il salto con gli sci si gode Lara Malsiner: “Faticavo a entrare in zona punti, ora festeggio la vittoria del Summer Grand Prix” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Sci

Fiocchi di Ghiaccio – Il salto con gli sci si gode Lara Malsiner: “Faticavo a entrare in zona punti, ora festeggio la vittoria del Summer Grand Prix”

Da Marco Cangelli 15/10/2024

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Il salto con gli sci italiano è entrato in una nuova dimensione grazie ai successi di Lara Malsiner che ha conquistato per la prima volta il Summer Grand Prix. Un’affermazione importante per lo sport tricolore che è arrivata grazie alla costanza della 24enne di Ortisei che ha portato avanti una tradizione familiare condivisa con le sorelle Manuela e Jessica. Un traguardo che è stato accompagnato dal secondo posto nella classifica finale di Annika Sieff e che ora fa ben sperare l’atleta delle Fiamme Gialle in vista della stagione invernale.

Si sarebbe mai aspettata di vincere il Summer Grand Prix?
A dire la verità arrivavo da un periodo faticoso, negli ultimi anni ho avuto difficoltà a entrare nella zona punti. Sinceramente non mi sarei manco aspettata di ottenere un podio; invece, ho conquistato due vittorie e il Gran Prix che per me ha rappresentato una grandissima sorpresa.
Cosa c’è all’origine del doppio successo di Rasnov?

In primavera abbiamo cambiato tutto lo staff tecnico, dal fisioterapista al capo allenatore passando per il vice. Io mi sono subito trovata bene con i nuovi tecnici, ci siamo subito capiti. La prima gara in estate in Francia è sempre un po’ capire a che punto si è con la condizione perché arriva dopo diverso tempo rispetto all’ultima gara invernale. È difficile sapere a che punto si è in classifica e come stanno le altre avversarie. Il secondo appuntamento è stato quello di Rasnov dove ho migliorato subito moltissimo. Chiaramente ci è voluto un po’ di pazienza prima di entrare in sintonia con il nuovo staff, però quella è stata l’occasione per comprendere che stavamo remando nella direzione giusta.
Lara Malsiner con il pettorale giallo dopo la tappa di Rasnov
In vista della stagione invernale, ci sono chance di miglioramento?

Al Summer Grand Prix mancano spesso molte atlete, motivo per cui non vorrei mettermi sotto pressione in vista dei prossimi appuntamenti. Speriamo però di continuare con questo lavoro, anche perché tendenzialmente d’inverno miglioro automaticamente. Ci auguriamo possa accadere anche quest’anno, entrando regolarmente nelle prime dieci.
Quanto ha influenzato il nuovo staff in questo miglioramento?

Moltissimo. Loro hanno già allenato l’Austria e quindi portavano con sé un grande bagaglio d’esperienza. Ciò mi ha fatto molto bene e penso anche alla squadra.
A Klingenthal ha faticato rispetto alle altre tappe. I trampolini più grandi sono ancora un ostacolo per lei?
Sicuramente sì, non per il fatto che sono grandi, ma perché su quelli piccoli ho più forza in spinta. In compenso sono meno brava in volo e sugli impianti più grandi conta molto quello, un aspetto che devo allenare ancora tanto.
 
Quanto l’ha aiutata aver al proprio fianco una compagna come Annika Sieff?

Aver vicino un’atleta che è sempre lì lì aiuta moltissimo perché ti spinge ad andar più forte. Sul podio a Rasnov è arrivato anche il quarto posto di Martina Ambrosi a dimostrazione del valore dell’intera squadra.
Lara Malsiner sul podio del Summer Grand Prix a Rasnov in compagnia di Annika Sieff
In passato ha conquistato due bronzi juniores e un podio alle Olimpiadi Giovanili. Cosa le è mancato per ripetersi in Coppa del Mondo?
Dal 2019 abbiamo cambiato continuamente staff, inserendo sempre qualcosa di nuovo, portandoci a ripartire da zero per rientrare in nuovo sistema di lavoro. Anche quest’anno abbiamo cambiato allenatore, ma il vicedirettore tecnico è il coach che mi ha cresciuta e mi ha seguita da quando avevo otto anni. Lui mi conosceva e questo mi ha aiutato, mentre il continuar a cambiare sistema operativo mi ha frenata.
Come si vede alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026?

Intanto devo qualificarmi, anche se non dovrebbero esserci difficoltà, poi ci penserò. Mancano ancora 500 giorni per cui se iniziassi a insistere su ciò, rischierei di mettermi addosso troppa pressione.
Tags: Fiamme Gialle, Fiocchi di ghiaccio, Lara Malsiner, Salto con gli sci, Summer Grand Prix

Condivisione...

Articolo precedente
Al cospetto del Maestro Federer, Sinner diventa il più giovane campione a Shanghai
Articolo successivo
Allarme, mancano le palestre!

Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

Post correlati

  • Paris e Goggia questa Italia davvero vola
  • Fiocchi di Ghiaccio – L’affaire Colturi, i retroscena su Bassino e lo stop di Vittozzi
  • Sport invernali: il punto sulla nuova stagione e i video racconti con i nostri campioni
  • Fiocchi di Ghiaccio – Il ritorno dagli inferi di Guglielmo Bosca
  • Meglio Ghedina o Paris? Istinto e coraggio o…? Lavoro e futuro dicono Dominik!
  • Osservatorio – Primi bilanci della stagione invernale

Ultimi articoli

  • A Rotterdam in finale Germania e Norvegia
  • Paesi Bassi e Francia arrivano in semifinale a Rotterdam
  • Fiocchi di Ghiaccio – Olimpia splende, l’Italia trionfa
  • Il rigore padulo…
  • F1, Lando Norris campione del Mondo. Il racconto fotografico
  • I mondiali femminili di handball ai quarti: Francia-Danimarca e Olanda-Ungheria a Rotterdam

Sport Senators

Le grandi firme di 45 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi