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Calcio

Vivo, morto o X

Da Fabrizio Bocca 15/12/2024

La Juve ha evitato in extremis la sconfitta in casa col Venezia, ma non la grande incazzatura dei tifosi che ormai contestano apertamente la nuova gestione bianconera. Per ora rivelatasi un fallimento su tutta la linea

Juventus-Venezia 2-2 e il conseguente maceramento su Thiago Motta, non è una novità, è la ripetizione ossessiva sempre della stessa notizia. La Juventus che pareggia è ormai un totem, un crisma di questo campionato.

  I pareggi nel calcio di oggi non sono più una via di mezzo – il classico bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno – ma qualcosa di molto più preoccupantemente vicino alla sconfitta. La Juventus di Thiago Motta ne ha fatti 10 complessivi su 16 in campionato, di cui le ultime 4 partite consecutive (Milan, Lecce, Bologna, Venezia). Facendola breve in una ventina di giorni la Juventus ha preso 8 punti dall’Atalanta che nello stesso periodo le sue partite le ha vinte tutte. Capito la differenza?

 Per il resto le chiacchiere stanno a zero, a questo punto dobbiamo arrenderci alla tesi più ovvia e cioè che la partita col Manchester City sia stata vinta perché il City in questo momento sta a pezzi, e che Thiago Motta abbia costretto la Juventus a un lavaggio del cervello tale per cui i giocatori non riescono più a giocare serenamente e si ritrovano così a balbettare un calcio di cui non hanno evidentemente capito nulla. La questione Juventus, ridotta all’osso, è tutta qui. E’ l’allenatore che deve dare spiegazioni, ma per ora testardamente insiste con le sue ossessioni, i suoi schemi, le sue teorie.
  Non ne faccio questioni di formazioni o di scelte (anche se su quelle ci sarebbe molto da dire) elaborate da Thiago Motta perché qualunque formazione metta la Juventus in campo si presuppone che debba battere il Venezia ultimo in classifica. E non rischi invece di perderla, ringraziando il fattore C che ci ha messo una una mano malandrina al minuto 90’+5’. Per cui poi alla fine arriva un 2-2 che evita almeno il peggio, ma non la grande incazzatura dei tifosi che ormai contestano apertamente la nuova gestione bianconera. Per ora rivelatasi un fallimento su tutta la linea.

  Che Vlahovic poi mandi addirittura a quel paese i tifosi che stanno fischiando la squadra – che supinamente è andata a prendersi gli insulti e farsi umiliare sotto la curva – completa il quadro di uno sfascio che è del tutto evidente. La tensione comincia a tagliarsi col coltello e la Juventus si va avvicinando a grandi passi alla resa dei conti.

  Da Conte col Napoli fino a Gasperini con l’Atalanta tutti macinano calcio meglio di lui. E’ ora di farsi delle domande serie su Thiago Motta, che sta cominciando a giocarsi seriamente la panchina. Ancora un pochino e poi non si potrà più far finta di nulla. Ma Thiago Motta scherza col fuoco e insiste a praticare un calcio che così certo non può salvarlo. 

*Articolo e foto ripresi da Bloooog! Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
Tags: #serieA, juventus

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Nota sull’autore: Fabrizio Bocca

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