dalla nostra inviata a Umago – Marta Magni
Da Wimbledon a Umago senza passare dal via. Sulla piccola parentesi su terra croata, prima della stagione sul cemento americano, ecco tanti ragazzi che avevamo visto proprio in Inghilterra pochi giorni fa.
Ai blocchi di partenza c’è Blockx, Davidovich Fokina, Etcheverry, il divo di casa Dino Prizmic ma su tutti Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi.
FLAVIO GIÀ OUT
Insieme al papà Stefano, allo sparring Alessandro Giannessi e…la nonna, Flavio è stato impegnato nel primo turno ieri, mercoledì, contro l’argentino figlio d’arte calcistica Roman Andrés Burruchaga. Il quale ha messo subito in cascina un primo, pesante break a Cobolli che non è mai riuscito a trovare la sua forma ideale in campo.
Forse la stanchezza della stagione, forse l’aria condizionata che gli ha regalato una buona dose di catarro o forse un dolorino accusato nella fine del primo set all’anca, fatto sta che Flavio ora può godersi un po’ di iodio con la sconfitta 6-2 6-4 per mano dell’argentino.

ARNALDI IN
Storia completamente opposta per il tenace Matteo Arnaldi, che su terra lo avevamo visto da vicino a Cagliari – nella vittoria del titolo Challenger – con grinta da vendere. Dopo la cavalcata pazzesca di Parigi, sulla stessa scia, Matteo a Wimbledon si era dovuto arrendere al colosso Halys che gli aveva lasciato una briciola o poco più tra servizi e passanti imprendibili.
Matteo a Umago, anche lui contro un argentino, Federico Gomez, ha risposto ai missili pazzeschi tirati dal qualificato che con una furia sorprendente si è preso il secondo set 7-5, rifilandogli un doppio 6-3.

BLOCKX FERMO AI BLOCCHI
Il belga non è pervenuto in Croazia: nel derby francofono contro il francese Droguet, non si è visto nulla delle capacità del classe 2005. Un primo set vinto facile che poteva presagire una vittoria altrettanto veloce ha invece spalancato le porte ad un nulla cosmico in cui il transalpino, bravo ad approfittarne, ha sguazzato allegramente lasciando due game al belga. 3-6, 6-2, 6-0 per Droguet, con tanto di scroscio di pioggia finale per rendere ancor più tragico il momento di Blockx.
Che però, quanto a “tragedia” si è subito rifatto l’animo partecipando, direttamente sul palco, alla serata di DJ Diesel altresì noto Shaquille O’ Neal, arrivato a Umago proprio ieri sera per una serata alla console accompagnato dal figlio Myles.
Ecco Blockx sul palco insieme al tedesco McDonald e al boliviano Prado Angelo che muovono le mani insieme all’icona del basket mondiale Shaquille O’ Neal.

IL TABELLONE
Avanzano ad Umago anche Davidovich Fokina, vincente 6-4, 7-5 su Trungelliti, Dzumhur (7-6, 6-1 su Prado), Droguet (6-1, 1-6, 7-5 nel derby col connazionale Van Assche) e Alex Molcan che ha letteralmente stremato il beniamino di casa Dino Prizmic nel derby balcanico serale. Colpa di un dolore forse alla coscia accusato in un recupero, Prizmic che tanto simile a Djokovic pare voglia muoversi (tra allunghi incredibili e corse sfegatate), ha dovuto di fatto abbandonare la partita sul 4-0, nel terzo set, per il mancino Molcan.
METEORA CECCHINATO
C’è poi stata la registrazione della meteora-Cecchinato, ad Umago. L’ex detentore del titolo croato nel 2018, dopo tre anni è riuscito a qualificarsi nuovamente per un main draw ATP. Ma già al primo turno (ironia della sorte) contro Burruchaga, Marco non ha trovato armi per difendersi: 6-1 6-4 per l’argentino che si è rivelato “l’anti-tricolore”.








