Dall’equitazione all’atletica leggera: il trionfo europeo di Kyan Daniel Duffy Escalona, l’ostacolista che insegue le orme di Lorenzo Simonelli |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Dall’equitazione all’atletica leggera: il trionfo europeo di Kyan Daniel Duffy Escalona, l’ostacolista che insegue le orme di Lorenzo Simonelli |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Atletica

Dall’equitazione all’atletica leggera: il trionfo europeo di Kyan Daniel Duffy Escalona, l’ostacolista che insegue le orme di Lorenzo Simonelli

Da Marco Cangelli 18/08/2024

Kyan Daniel Duffy Escalona è l’ennesima conferma che il mondo dei 110 metri ostacoli è entrato in una nuova dimensione. Dopo Lorenzo Simonelli, l’Italia ha espresso un altro talento di spessore internazionale, in grado di conquistare gli Europei Under 18 con il tempo di 13”22.

Un crono che gli è valso la miglior prestazione continentale della stagione fra gli allievi, ma soprattutto il nuovo primato italiano strappato a Mattia Di Panfilo. Il 16enne romano in forza all’A.S.D Kronos Roma ha saputo primeggiare in passato nell’equitazione e ora punta a farlo anche nell’atletica dei grandi.

Si aspettava di conquistare l’oro agli Europei con quel tempo?

Sinceramente no, piuttosto speravo in un altro momento della stagione di far un crono simile, ma di vincere così non mi era passato proprio per la mente.

In molti l’hanno paragonata a Lorenzo Simonelli. Sente il peso di questa eredità?

Non molto, perché durante la gara mi sono concentrato su me stesso e che mi sarei dovuto divertire. Avendo poi gli altri compagni a tifare per me, sono riuscito a cacciare ogni altro pensiero.

Kyan Daniel Duffy Escalona in finale nei 110 metri ostacoli © Francesca Grana/FIDAL

Come hanno vissuto i suoi famigliari questo successo?

Sono stati molto felici anche se hanno vissuto questa gara con grande ansia. Non mi hanno però mai fatto mancare il supporto e sono orgogliosi per quanto ho fatto.

Quanto l’ha aiutata ad avere i suoi compagni di squadra al proprio fianco?

Mi ha aiutato parecchio anche perché alla fine di ogni turno Pietro Villa era lì sulla riga del traguardo a farmi i complimenti. Mi ha tranquillizzato molto questo fatto anche perché stavamo facendo più o meno tutti la stessa cosa. Vivere questa esperienza con loro mi ha permesso di godermela di più rispetto a essere solo.

In inverno aveva già fatto 7”69 sui 60 metri. Quella prestazione l’ha sbloccata verso l’outdoor?

So di essere molto forte dopo il 3°/4° ostacolo per cui stavamo già pensando che all’aperto sarei potuto andare meglio, anche se non funziona così per tutti. Ci sono atleti che fanno i primi cinque ostacoli molto veloci e poi perdono velocità oppure viceversa. A parte ciò, quando ho finito la stagione indoor, non sapevo quanto avrei potuto fare durante quella outdoor. Ho realizzato quali tempi avrei potuto raggiungere all’aperto soltanto in occasione della mia prima uscita stagionale.

Kyan Daniel Duffy Escalona sul podio del Mondiale Under 12 di equitazione

Nel 2019 è stato campione del mondo Under 12 di Mounted Games, specialità di equitazione. Com’è nata l’idea di passare all’atletica?

E’ qualcosa di molto casuale, non pianificato. Da piccolo giocavo nel parco con mio padre e lì ho iniziato a saltare su alcune siepi. Da lì è nata l’idea che esistessero anche altre tipologie di ostacoli che avrei dovuto provare e fortunatamente abbiamo visto che erano particolarmente funzionali per me.

Cosa si aspetta dagli ostacoli da 106 centimetri?

Spero di far ancora meglio, anche se già di partenza preferisco gli ostacoli più alti. Mi divertono maggiormente perché mi aiutano a migliorare la tecnica oltre a ridurre i margini di errore obbligandoti a concentrarti di più. Non vedo l’ora di fare questo passo.

Come si spiega questo exploit degli ostacolisti a livello nazionale?

Sinceramente non me lo sarei spiegare. Probabilmente è dovuto a un’epoca che stanno spuntando atleti molto forti legati a questa specialità oppure ai miglioramenti nella tecnica. Sicuramente ciò fa bene all’atletica italiana.

Kyan Daniel Duffy Escalona festeggia il titolo con i compagni © Francesca Grana/FIDAL

Quali sono gli obiettivi per le prossime stagioni?

Migliorare la tecnica e la conoscenza degli ostacoli. Nelle gare importanti provare a centrare la finale e poi il podio, divertendomi ad affrontare competizioni internazionali. C’è già il pensiero innanzitutto agli Europei Under 20 del prossimo anno, tuttavia non posso negare che abbia già buttato un occhio sui Mondiali del 2026.

Tags: A.S.D. Kronos Roma, Europei Under 18 atletica leggera, Kyan Daniel Duffy Escalona

Condivisione...

Articolo precedente
L’Atalanta ha resistito quasi 60′, meno del Borussia Dortmund in finale di Champions
Articolo successivo
Amma Faticà, la prima di Conte sulla panchina del Napoli è un vero disastro

Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

Post correlati

  • La realtà che ci circonda e i talenti originari
  • Schwazer, l’ultima illusione. L’impossibile sconto di pena
  • Sulle ali degli amici…
  • Straneo dai segreti di Mosca alla curiosità: “Come sarà Battocletti nella maratona?”
  • Osservatorio / Ai vostri posti, ma attenti alle partenze false
  • “Punto al podio agli Europei e alla finale all’Olimpiade”

Ultimi articoli

  • F1, Lando Norris campione del Mondo. Il racconto fotografico
  • I mondiali femminili di handball ai quarti: Francia-Danimarca e Olanda-Ungheria a Rotterdam
  • Nuoto in vasca corta: sport o effetti speciali?
  • Olanda e Francia ai quarti dei mondiali di handball femminili a Rotterdam
  • Fiocchi di Ghiaccio: “Sogno di uscire di casa la mattina e andare in pista per le Olimpiadi”
  • Abu Dhabi croce e delizia, storia dell’unico mondiale assegnato all’ultimo giro

Sport Senators

Le grandi firme di 45 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi