Quelli che: l’alba della nuova Juve… |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Quelli che: l’alba della nuova Juve… |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

Quelli che: l’alba della nuova Juve…

Da Fabrizio Bocca 20/08/2024

La beatificazione di Thiago Motta e di Samuel Mbangul, contro l'anticristo Max Allegri

La Juventus è una squadra al quadrato, forse addirittura al cubo. Nel senso che qualsiasi evento la riguardi, positivo o negativo che sia, viene moltiplicato più volte per se stesso. E così il 3-0 al neopromosso Como del clone guardiolesco Cesc Fabregas viene celebrato come l’alba di una nuova e ben più radiosa era. Quasi si volesse segnare ancora una volta la chiusura e il definitivo distacco dall’epoca delle tetre Juventus allegriane ormai timbrate a fuoco dal marchio del calcio egoista, speculativo e, racchiuso in due soli aggettivi, brutto e noioso. Miracolo! Finalmente lo spirito santo del gioco ha baciato Madama in fronte. Dicono…

Ora non vorrei recitare la parte del commentatore paludato, mai spericolato, che non spenzola giudizi avventati perché troppo prudente – figurati… – ma davvero le rivoluzioni si fanno assaltando la Bastiglia o il Palazzo d’Inverno, e non certo quattro difensori sorpresi a fare l’aperitivo in spiaggia. E che anzi fino a un certo punto hanno perfino resistito mandando Vlahovic ai matti, e soprattutto affidandosi al gran fondoschiena di pali presi, palloni fuori di poco e persino un fuorigioco che a un certo punto al Var hanno tirato fuori il microscopio per determinarne il pelo di ingiusto vantaggio. (Signora mia, dove andremo a finire con questo Var?).

Non so come facciano, ma in una gran massa di giocatori il cui nome a me dice poco – mica Haaland, Mbappé, Vinicius e Salah! – tanti vedono l’embrione di un calcio nuovo, radioso e forse addirittura vincente. Però intanto i tifosi che non abbiano ancora un diploma di “Match Analyst” a Coverciano e non abbiano un abbonamento professionale a Wyscout devono star lì a smanettare: chi è Mbangula? Per scoprire che è un ventenne belga raccolto fresco fresco dall’orto della Juventus Next Gen. E che Giuntoli e Motta hanno trasferito alla prima squadra, addirittura promuovendolo titolare persino a scapito di altri che il calciomercato bianconero aveva messo ben prima in pole position (Douglas Luiz). In questo non so quanto Giuntoli, già non particolarmente simpatico ai tifosi juventini, possa essere d’accordo…

E così tv, newsroom di calciomercato e gazzette dispensano adesso gran voti ai giovani bianconeri. Da Mbangula a Yildiz, si parla persino di un centrocampo arido e inerte finalmente rinato, addirittura un nuovo e rinvigorito Locatelli.

L’anticristo di Max Allegri, e cioè Thiago Motta, insomma starebbe già proficuamente addestrando una nuova generazione bianconera, facendo quello per cui è stato strappato al Bologna. Lavoro titanico, ambizioso e soprattutto più sopportabile in prospettiva futura per le spolpate casse del tapino Elkann che un certo calcio scellerato ha dovuto sovvenzionare, con 700 e passa milioni negli ultimi anni. Non che gli fregasse qualcosa, immagino, al boss della ex Fiat di quale schema si applicasse o giocasse chicchessia ma ovvio che di quel calcio lì ne avesse le scatole piene per motivi che ben si comprendono.

Detto che i migliori progetti passano anche per i peggiori tormenti (vedi ad esempio il caso Chiesa), a quelli che pensano che il calcio dei giovani sia il paradiso e non comporti rischi, dico solo che la Juve ha fatto acquisti per 200 milioni circa e che altrettanti dovrebbe ricavarne Giuntoli dalle cessioni se solo si riuscisse sempre a chiudere i conti in pari. Impresa invero ben più complicata che oggi far fare gol a Vlahovic.
Se voi dietro Juventus – Como 3-0, gol di Mbangula, Weah e Cambiaso, vedete già tutto questo giuro che vi ammiro.

***Articolo ripreso da bloooog.it,

Bloooog, il bar sport di Fabrizio Bocca

Tags: #calcio #juve

Condivisione...

Articolo precedente
Fiocchi di Ghiaccio – Davide Ghiotto no limits: “Voglio il record del mondo in staffetta”
Articolo successivo
Vianello, da tennista mancato a miglior pugile d’Italia

Nota sull’autore: Fabrizio Bocca

Post correlati

  • Franza o Spagna purché se magna
  • Distinti Saluti – Grande gelo al Delle Alpi: la cavalcata del Cagliari in Coppa Uefa e quella rimonta in casa della Juventus
  • Determinazione Südtirol, presto i playoff ai piedi dello Sciliar?
  • Diavolo di un Arrigo
  • Berlusconi, il calcio e l’origine della grande illusione
  • Necco, Valenti & C: quel 90° minuto… Come eravamo!

Ultimi articoli

  • Lo scudetto dell’Inter e le paturnie di Chivu (per fare scena)
  • Musetti out a Barcellona mentre Jodar incanta
  • Azzurre, fra caos organizzato e nuove certezze
  • Musetti ai quarti di Barcellona. Sonego si arrende a Rublev
  • Fiocchi di Ghiaccio: “Questa coppa rappresenta tutto quello che si possa dare allo sport”
  • Alcaraz si ritira da Barcellona. In campo Musetti e Sonego

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi