ReArm Germany |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
ReArm Germany |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

ReArm Germany

Da Fabrizio Bocca 21/03/2025

L’Italia ko con la Germania raccontata dalla Rai come un bigné dell’insopportabile Iginio Massari

ReArm Germany. Abbiamo riarmato la Germania, che invero già ci stava pensando da sola. Eviterò per prudenza, affetto e spirito di patria conclusioni definitive e particolarmente acide sull’Italia. Perché è la squadra di tutti ma di cui sento anche e leggo una critica indulgente e mammona: non lo meritavamo, abbiamo avuto le occasioni ma non le abbiamo trasformate in gol, ci mancava Retegui (maddai su). Tranne qualche graffio scappato al palinsesto, la Rai si sente in dovere di raccontarci la Nazionale come un bignè dell’insopportabile e odioso Iginio Massari.  

  Non so voi ma io dall’ Italia mi aspetto molto di più e di questa non mi accontento. Però è anche vero che ci si potrebbe mettere una pezza e che noi ci atteggiamo a ottimisti miracolisti. Per essere collaborativo magari butterò via dieci euro sulla vittoria a Dortmund.

  E’ giusto che si aspetti la sentenza definitiva della partita di ritorno con la Germania in Nations League. Dopo che la squadra del 37enne Julian Nagelsmann, una specie di genietto hacker del football moderno (laptop trainer), ce le ha suonate a San Siro. Dopo il gol di Tonali, due capocciate del pennellone Kleindienst e di Goretzka e amen. A noi resta ‘st’insalata di mezze occasioni e di tiri parati dal portiere tedesco e a loro va l’osso con la ciccia attaccata. (Italia-Germania 1-2). E a tutti, più o meno, sta pure bene.

 C’è un handicap di partenza che pesa sull’azzurro. Questa attesa dei mondiali come l’approdo alla terra promessa, dopo averla mancata due volte, mi sfinisce e mi inquieta. La sola partecipazione è un concetto sfigato alla partenza. 

  Francamente certi giocatori dell’Italia non risvegliano gli ormoni più assopiti, non mi appassiono per la coppia Kean-Retegui, figuriamoci per tutte le combinazioni possibili di Kean, Raspadori e Lucca. Non so cosa pensare dell’Italia, vorrei fidarmene e volerle bene ma continuo a vedere un groviglio di schemi e mai una scintilla di passione. 

    Ecco io non volevo parlare della Nazionale ma poi mi faccio trascinare.  Dico solo che ci vorrebbe almeno lo Spalletti di Napoli, furbo, istrionico, cattivo, presuntuoso e capopopolo, ma mi sembra molto distante da quello Spalletti lì. Questo è troppo benevolo, intenerito dall’età. Magari se gli (ri)rubassero la Panda ritroverebbe l’ispirazione.

*Articolo e immagine ripresi da bloooog.it, il Bar Sport di Fabrizio Bocca

Tags: calcio, italia

Condivisione...

Articolo precedente
Formula Grand Prix – Un viaggio all’inferno: Hailwood e quel “salto” fra le fiamme per salvare Regazzoni
Articolo successivo
Da un Sei Nazioni all’altro: le Azzurre al debutto col botto

Nota sull’autore: Fabrizio Bocca

Post correlati

  • Italia-Germania è già nel 2022, fra partite epiche, sfottò e record: cinque sfide mondiali, zero sconfitte 
  • Il rigore padulo…
  • Distinti Saluti – Il Galeone, l’Acciughina e quel pazzo pomeriggio allo Stadio Adriatico
  • Milan-Juventus, rigore sì o rigore no? Un altro giallo all’italiana…
  • Il granitico alibi dei facinorosi del web
  • Leao o Vlahovic: chi è l’attaccante più forte della serie A?

Ultimi articoli

  • L’Halma mater
  • Chiusura in bellezza per i festeggiamenti dei 40 anni del Tennis Club Saronno
  • Fiocchi di Ghiaccio – Le magie di Giacomel, gli Europei d’argento dello skeleton, i dubbi di Brignone
  • I mani-comi, le “riserve” e la Befana dei centravanti-scopa
  • Il reso del pacco Amazon
  • Ma perché Venus Williams a 45 anni gioca ancora?

Sport Senators

Le grandi firme di 45 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi