dalla nostra inviata a Umago – Marta Magni
A mezzanotte la spunta Dzumhur. In una giornata di tennis resa quasi interminabile con lo scontro tra il campione uscente Cerundolo e lo spagnolo Taberner, nel finale degli ottavi tra Stan Wawrinka e Damir Dzumhur è proprio il bosniaco ad avere la meglio.

La spinta del pubblico non basta a Stan The Man, che deve cedere al passo al più giovane (40 anni contro 33), con il quale gli scontri precedenti erano sul due pari. Un po’ di errori gratuiti, la prima di servizio spesso troppo lunga hanno decisamente aiutato Dzumhur, che ha potuto così allungarsi 6-4 7-5 sullo svizzero.
Ma non è stata l’unica “sorpresa” di giornata: Francisco Cerundolo, detentore del titolo croato, lascia il torneo, facendo archiviare a Carlos Taberner la prima vittoria su un top 20. Dopo ben tre ore e ventuno minuti di break e contro break, l’argentino numero 19 del ranking deve piegarsi allo spagnolo 6-7(2), 6-4, 7-5 il quale ora se la vedrà ai quarti con il finalista di Bastad Jesper De Jong.
Avanza in terra natia anche il NextGenATP Dino Prizmic, acclamato a gran voce sul campo numero 2 dopo la vittoria contro il navigato Nikoloz Basilashvili.
Una partita che sembrava andasse secondo pronostico, ma che poi il diciannovenne di Spalato ha decisamente ribaltato. Dal 6-2 iniziale a favore del georgiano, Prizmic ha poi vinto 6-3, 6-2, per la gioia degli istriani.
In un torneo che in quest’edizione purtroppo non vanta un’entry list magnifica come gli scorsi anni (problema riscontrato in numerosissimi ATP, si guardi Toronto, per citare il più recente), la presenza di Darderi illumina Umago ancor di più.

Luciano ha avuto a che fare con un ostico Tseng ma, dopo un primo set di nervosismo e misure sbagliate, l’azzurro non ha lasciato niente all’avversario: 7-5, 6-0 e così tanti autografi ai bambini che Darderi è stato richiamato alle attenzioni degli intervistatori di fine match.

Ora sarà Darderi-Prizmic, in un incontro che dividerà i tifosi tra croati ed italiani al Goran Ivanisevic Stadion.






