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Sport

“Sono delusa di non esser ai Mondiali, ma so di valere un posto in Nazionale”

Da Marco Cangelli 25/07/2025

Vedere le compagne di squadra impegnate ai Mondiali è senza dubbio complicato per Federica Isola, ma al tempo stesso uno stimolo per cercare di fare meglio e convincere il commissario tecnico Dario Chiadò a offrirle una nuova chance in Nazionale. La 25enne vercellese ha sfiorato più volte il podio del Grand Prix durante la stagione aggiudicandosi una vittoria con la squadra in Coppa del Mondo di scherma. Risultati che potrebbero consentire alla portacolori dell’Aeronautica Militare di riprendere la corsa verso le Olimpiadi Estive di Parigi 2024.

E’ delusa di non aver potuto partecipare né agli Europei né ai Mondiali?

Sicuramente sì, ho lavorato durante l’anno per cercare di conquistarmi la convocazione, tuttavia, nonostante abbia fatto un buon lavoro, le cose non sono andate così. Ci vuole ancora pazienza, le altre ragazze hanno fatto meglio di me ed è giusto così. Ho lavorato molto e penso di essere sulla strada giusta.

E’ soddisfatta di quanto ottenuto durante la stagione?

Si poteva fare sicuarmente meglio, però sono soddisfatta anche perché ho lavorato su alcuni aspetti nuovi. Quest’anno ho trovato più volte sulla mia strada Giulia Rizzi che è, secondo me, una delle atlete più forti del momento, motivo per cui non sono stata sicuramente molto fortunata nella composizione dei tabelloni. Magari si poteva fare di più, ma sono abbastanza soddisfatta.

Su cosa state lavorando con l’allenatore Alfredo Rota?

Stiamo lavorando sui dettagli tecnici, ma anche sulla gestione dell’assalto in pedana, al fine di essere più propositiva durante la gara. Stiamo quindi cercando di tirar fuori un po’ di coraggio, di proporre movimenti diversi durante le sfide al fine di completare l’opera.

                                                                    Federica Isola festeggia il bronzo olimpico a Tokyo 2020 con Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Alberta Santuccio

Dove può arrivare la spada italiana i Mondiali?

Sicuramente è una delle nazioni favorite perché ci presentiamo come campionesse olimpiche in carica nella prova a squadre e questo carica di aspettative le ragazze. Nella spada ci deve però aspettare di tutto, anche l’Italia sta molto bene e mi aspetto molto dalle mie compagne.

Quanto aiuta avere una concorrenza così forte in squadra?

Il fatto di avere una Nazionale così forte ci tira a vicenda, quindi è motivante avere in squadra atlete così forti. Penso che possa apprendere il meglio da loro e lavorarci sopra, quindi sicuramente è positivo e stimolante una così concorrenza così ampia.

Il momento più alto della sua carriera è il bronzo olimpico a Tokyo 2020. C’è stata un po’ di delusione per non aver centrato la finale?

Quando non si vince, c’è sempre un po’ di delusione, tuttavia noi abbiamo dovuto affrontare un percorso complicato per centrare la qualifica anche perché eravamo indietro nel ranking. Alle Olimpiadi abbiamo poi fatto una grandissima gara, anche se è mancata forse la vittoria, un traguardo che non siamo riusciti a raggiungere a causa di una serie di fattori fra i quali gareggiare senza il pubblico a causa del Covid.

                                                                                                                                Federica Isola sul podio dei Mondiali di Milano 2023

 E’ rimasta più male per l’oro mancato ai Mondiali di Milano 2023?

Lì forse la delusione è stata più cocente perché ritengo che noi fossimo più forti e potevamo portare a casa quella medaglia. Non è andata così, però comunque un argento mondiale contro le campionesse olimpiche è uno dei momenti più importanti della mia carriera, anche se rimane un po’ il dispiacere.

Il cambio generazionale in corso potrebbe lasciarle qualche spazio in più?

Non so se qualche ragazza si prenderà un periodo di pausa in vista di Los Angeles 2028, tuttavia l’obiettivo rimane quello di far risultato ed entrare in squadra. E vorrei farlo senza dover attendere le altre.

Quali sono i prossimi obiettivi?

Tags: Aeronautica Militare, Coppa del Mondo di scherma, Dario Chiadò, Federica Isola, Grand Prix di scherma, Mondiali di scherma, Olimpiadi Estive di Parigi 2024, Olimpiadi Estive di Tokyo 2020

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Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

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