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Ciclismo

Amarcord Tour – Bernard Hinault fa il Cannibale e conquista Parigi

Da Marco Cangelli 26/07/2026

Parigi è tradizionalmente la passerella finale del Tour de France. I vincitori possono festeggiare con i compagni di squadra e i trionfatori delle altre maglie, i velocisti possono imporre la propria legge su uno dei traguardi più belli del mondo.

Bernard Hinault non è però d’accordo e nel 1979 vuole fissare un nuovo primato. Il francese della Renault-Gitane non ha lasciato scampo nelle ventitré tappe precedenti conquistandone cinque, tuttavia il transalpino non vuole lasciare nulla d’intentato.

Quando si parte da Le Perreux-sur-Marne le intenzioni sono bellicose, ma la vera differenza la fa sulle côtes di Chevreuse dove Hinault decide di scattare e accendere la corsa. Al suo fianco si attesta l’olandese Joop Zoetemelk (Miko-Mercier), unico atleta a tentare di star vicino al «Tasso» in montagna.

I due vanno di comune accordo e guadagnano subito venti secondi, mentre il gruppo reagisce con Dietrich Thurau che vuol conquistare l’ultimo successo mettendo alla frusta i compagni della Ijsboerke. Insieme a lui si pone in testa Gerrie Knetemann (TI-Raleigh), ma il vantaggio non diminuisce, anzi, succede il contrario.

Entrati nel circuito di Parigi Hinault e Zoetemelk vanno d’amore e d’accordo, scambiandosi gli sprint intermedi e giocandosi così il successo finale. Il vantaggio sale fino a 2’18″ con Hinault che in volata è il più lesto portando a sei i successi parziali anticipando l’olandese e Thurau.

Un successo che fa la storia e che conferma quanto sia forte la voglia di Hinault di portare a casa ogni successo disponibile.

Tags: Amarcord Tour, Bernard Hinault, Dietrich Thurau, Gerrie Knetemann, Ijsboerke, Joop Zoetemelk, Miko-Mercier, Renault-Gitane, TI-Raleigh, tour de france

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Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

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