“Se gli altri non giocano si può anche andare primi”. Se la cava con una battuta l’incappottatissimo – negli anni ruggenti se ne sarebbe stato in cravatta e camicia anche con questo freddo – Luciano Spalletti. Ma la Juventus che ordinariamente passa a Pisa dopo il brivido di un paio di pali dei toscani e con un risultato più che scontato – pensate se fosse rimasti al di sotto… – ha le maniche della maglia tirate da parti opposte e direzioni contrarie.
Per gli ottimisti, e anche una certa parte di benevola critica, la sequenza di vittorie (Bologna, Roma e Pisa) non è altro che l’inizio di un cammino trionfale che può portare fino in vetta all’Himalaya. E per i pessimisti, che tirano la maglia bianconera dall’altra manica, invece, un’immagine fasulla cui assolutamente non abboccare.
In questo caso me la caverei democristanamente, allora, con un’insulsa ma salvifica via di mezzo che dice che i risultati sono una cosa – quando ti metti in tasca dei soldi non cambia nulla chi te li abbia dati e così vale anche per i punti della Juventus – ma che di Openda e David e forse anche Yildiz e Zhegrova nulla possiamo sapere se non li interroghiamo e li sottoponiamo a prove universitarie ancora più severe.
Insomma per chi ci tiene prendetevi il vostro tempo e considerate che la Juventus chiude l’anno almeno con dei segni di speranza. Che poi da qui possano nascere degli anni di scudetti e Champions League, beh nessuno è così scemo da metterci la mano sul fuoco. Anzi scordatevelo, perché lo sapete l’aria che tira da quelle parti.
E comunque buon per la Juventus, per carità, cosa dovrebbero dire le altre del resto di questi turni natalizi smozzicati come un panettone da 3 euro al supermercato? La Fiorentina, sconfitta pure dal Parma, sta sprofondando drammaticamente verso la B, nemmeno le avessero legato un masso ai piedi, e la Lazio furiosa per esser stata riacciuffata al 95’ dall’Udinese con un gol che contesta è entrata addirittura in silenzio stampa. Non che abbia sentito poi la mancanza degli improperi di Sarri, ma insomma le chiacchiere, come si dice, stavolta stanno davvero a zero.
**foto ripresa da https://www.juvelive.it/
