La celebrazione del conto alla rovescia si è tenuta a Milano, presso Palazzo Lombardia, sede della Regione. L’evento ha riunito le principali figure istituzionali e dirigenziali del progetto:
- Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia.
- Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026.
- Andrea Varnier, CEO della Fondazione.
- Martina Riva, Assessore allo Sport del Comune di Milano.
In collegamento è intervenuto anche il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
L’occasione è stata utilizzata per presentare importanti novità che segnano l’ingresso nell’ultima fase organizzativa.
Novità Rivelate: Podi, Accessibilità e Digital Ambassadors
A Palazzo Lombardia sono stati svelati i Podi Ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici e sono stati annunciati 12 nuovi tedofori appartenenti al team dei Digital Ambassador.
I Podi: Design, Inclusione e Legacy
I podi di Milano Cortina 2026 sono stati presentati come veri e propri simboli di design, inclusione e sostenibilità. Realizzati in collaborazione con lo studio Cavaletti + Pagliariccio, uniscono artigianato italiano e design contemporaneo:
- Caratteristiche: Sono stati ispirati da principi di essenzialità, modularità, unicità e dinamismo, con sfumature cromatiche che ne esaltano l’identità visiva.
- Accessibilità Totale: Realizzati in legno e metallo, sono completamente accessibili grazie a rampe e cordoli anticaduta, pensati specificamente per rispondere alle esigenze degli atleti paralimpici.
- Sostenibilità (Seconda Vita): Al termine dei Giochi, i podi verranno assegnati a società sportive dilettantistiche che promuovono lo sport inclusivo, un’iniziativa sostenuta da P&G, Esselunga e Fondazione, garantendo che almeno un podio sia destinato a ciascuna regione in cui Esselunga è presente.
Il Viaggio della Fiamma e i Digital Tedofori
Il Viaggio della Fiamma Olimpica prenderà il via ufficiale il 6 dicembre 2025 da Roma, dopo l’accensione a Olimpia (26 novembre). Un percorso di 63 giorni che vedrà protagonisti 10.001 tedofori.
Durante l’evento sono stati annunciati i 12 Digital Ambassadors che avranno l’onore di portare la Fiamma:
- Gli Autogol (narratori ufficiali del Viaggio).
- Content Creator come Sofia Dalle Rive, Ludovica Tomasoni, Stefano Maiolica, Alessandro Santaterra, Margherita Pontecorvo, Emanuele Mauri, Mirko Tassin, l’attore Tommaso Cassissa, la music performer Roberta Branchini, la chef creator Ludovica Gargari e, in una prima assoluta, il cane Chico, primo Digital Ambassador a quattro zampe nella storia dei Giochi.
Questa squadra eterogenea contribuirà a trasformare il Viaggio della Fiamma in un’esperienza collettiva e partecipata, unendo simbolicamente il Paese attraverso i canali online e offline. L’iniziativa è supportata dai Presenting Partner Coca-Cola ed Eni.
Visione e Legacy: “Un Nuovo Spirito Italiano”
L’incontro è stato anche un momento di riflessione sul significato profondo di Milano Cortina 2026.
Attilio Fontana ha sottolineato il ruolo della Lombardia: “Con lo svelamento dei podi che ospiteremo nelle nostre montagne, puntiamo i fari sulla Valtellina e sul cuore alpino della Lombardia. Il viaggio della Torcia Olimpica… è un invito al mondo a venirci a trovare. Diciamo al mondo: ‘Siamo pronti’.”
Giovanni Malagò ha evidenziato la visione a lungo termine: “L’obiettivo è chiaro: fare in modo che l’impatto di Milano Cortina 2026 non si esaurisca in due mesi di competizioni, ma continui nel tempo… È questo, per noi, il vero significato dei Giochi: un cambiamento la cui legacy continuerà molto dopo la sua conclusione.” Malagò ha citato progetti concreti, dal miglioramento dell’accessibilità delle linee metropolitane di Milano ai progetti educativi per promuovere la sostenibilità e la parità di genere.
L’intero progetto viene descritto come l’espressione di un nuovo Spirito Italiano, giovane, dinamico e capace di unire territori diversi in una visione comune che guarda al futuro con fiducia e responsabilità.
Curiosità Gastronomica: La Olympic Rings Pasta
Tra le iniziative collaterali, la Fondazione ha promosso anche un progetto con il Comitato Olimpico Internazionale e lo chef stellato Enrico Cerea. È stata presentata la “Olympic Rings Pasta”, un formato speciale che riprende la forma dei cinque cerchi Olimpici, un omaggio al saper fare italiano e alla convivialità come espressione di unione e condivisione.
