Il mondo degli attrezzi, « hardgoods », da tennis viene rivoluzionato lentissimamente.
Penso, che non ci sia sport al mondo con così poche innovazioni.
Nel 1874 il tennis moderno viene inventato e si gioca con una racchetta in legno con un piatto di dimensione standard, che é rimasta invariata fino ai primi anni ‘80 del secolo scorso, quando le racchette di legno sono scomparse.
L’unica invenzione nei primi 110 anni è stata la racchetta di metallo con un sistema anti vibrazione nel manico, inventata da René Lacoste. Il successo di questa racchetta è stato modesto ed è stata visibile, solo quando Wilson ha acquistato il brevetto dal marchio del coccodrillo e ha messo in mano a Jimmy Connors la T2000, unico giocatore di livello môndiale capace di usare questo attrezzo decisamente difficile.
Finalmente nei tardi anni ‘70 Hovard Head, colui che aveva già rivoluzionato il mondo degli sci con un attrezzo Head in materiale sintetico, inventa la racchetta Prince oversize in grafite.
Prince uccide il legno e fa sì che tutta l’industria delle racchette si converta alla grafite e altre fibre con piatti corde da midsize a oversize.
Da allora ad oggi (46 anni dopo) nebbia totale nel campo dell’R&D tennistica.
Non possiamo considerare le racchette wide body e long body delle rivoluzioni, ma delle semplici evoluzioni.
Agli inizi degli anni 2000 un capitano dell’industria tennistica dichiara, che per l’anno 2020 tutte le racchette sarebbero state elettroniche e connesse. Yonex con Sony e Wilson dopo un anno dal lancio della racchetta rivoluzionaria dichiarano game over. Babolat butta via ancora qualche milione di € per tre anni, prima di arrendersi.
È incredibile, ma vero, che oggi esiste ancora la Head Prestige lanciata negli anni ‘80 e la Babolat Pure Drive apparsa nel 1992.
In 152 anni la palla da tennis si è evoluta giusto cambiando colore, da bianca a gialla. L’ITF per rallentare il gioco chiese ai produttori di palle di ingrandirle. Il tempo di produrre i nuovi stampi, che la federazione internazionale ha fatto marcia indietro.
La corda da tennis è nata in budello nel 1875 a Lione. Ad oggi la corda, che mantiene più a lungo la tensione e ha delle caratteristiche non riproduttivili da qualunque corda in fibra sintetica è sempre il budello.
…lunga vita al tennis…ma per favore…fate si che ci siano delle vere innovazioni…e non solo dei “gimmick” per aumentare lo “sweet spot”…o ammortizzare le vibrazioni…
Il tennis è cambiato, ma i materiali non hanno subito delle vere rivoluzioni!
Analizziamo con addetto al settore l'evolversi degli attrezzi e scopriamo come sono cambiati racchetta, corde e palle negli anni. Parliamo di evoluzione non di trasformazione totale
