Fonseca, il botto di fine anno |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Fonseca, il botto di fine anno |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

Fonseca, il botto di fine anno

Da Fabrizio Bocca 31/12/2024

Il Milan e il capolinea di Fonseca (esonerato), si riparte da Conceição. Per scoprire però che il problema vero è una società fantasma. Gli americani danno lezioni di calcio ma sono ormai apertamente contestati e mal sopportati

Siamo tutti di passaggio su questa terra. Lo è stato soprattutto, al Milan, l’ormai trapassato e malconcio Paulo Fonseca che si è trascinato da una partita all’altra senza adeguata corazza e scornandosi con chiunque gli capitasse a tiro.
Fossero i suoi stessi giocatori, a cominciare da Leao, per finire con spettatori, arbitri (contro la Roma è stato espulso per proteste) e così via. Da ultimo perfino i suoi stessi datori di lavoro al Milan che lo hanno abbandonato a se stesso, hanno deciso di toglierselo dalle scatole e tentare la strada del ribaltone. Con grande sensibilità lo hanno mandato in panchina, contro la Roma, avendo già deciso di farlo fuori.

Il ribaltone con Conceição è una delle ultime soluzioni che restano alla detestata e ormai apertamente contestata diarchia milanista: l’americano Jerry Cardinale e lo svedese Zlatan Ibrahimovic, ampiamente invisa alla curva rossonera che nell’individuazione del colpevole punta ben più in alto di Paulo Fonseca, facile e scontata vittima sacrificale. E’ stato mandato alla sua ultima partita sapendo già che sarebbe stato fatto fuori e con Conceição già convocato.
Dopo l’1-1 con la Roma Fonseca è stato così sottoposto da TV e stanpa al fuoco di fila delle imbarazzanti domande: “Uè, cipollino! Che ne pensi che ti hanno cambiato con Conceição?”. Roba che nemmeno in un film con Massimo Boldi…

 Gli inverecondi risultati e il progressivo sprofondamento nella palude della classifica, ottavo posto a 14 punti da Atalanta e Napoli, hanno condannato il vaso di coccio Fonseca a una sorte scritta da ormai parecchie settimane.

 Forse fin dall’inizio di questa avventura, quando lo Zorro portoghese venne scelto come soluzione di ripiego rispetto ad Antonio Conte (primo in classifica…) e a uno scombiccherato casting che aveva scelto a un certo punto persino Julien Lopetegui.
Sollevando la feroce contestazione dei tifosi. Per paradosso si sappia anche che, pur in queste condizioni, gli americani del Milan rilasciano lezioni universitarie di calcio, in senso esclusivamente gestionale e amministrativo. Il resto – vincere? O anche solo semplicemente fare calcio – pare interessargli assai meno.

 Ora il giro ricomincia e si riparte da Sergio Conceição, che si presta a un cambio facile e poco costoso. Un milioncino da classico traghettatore poi si vedrà, Non sembra tutto quanto sta avvenendo consono a un grande club come il Milan, ma è la realtà di oggi.

 Da Fonseca a Conceição, entrambi portoghesi, non mi sembra francamente che cambi granché, forse il problema – hanno ragione i tifosi – è proprio in chi comanda. Ma essendo quelli che ci mettono i soldi credo ci sia poco da fare. 

di Fabrizio Bocca

*articolo ripreso da Bloooog! (bloooog.it), Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
*foto ripresa da CalcioMercato.com

 

Tags: #Fonseca, milan

Condivisione...

Articolo precedente
Formula Grand Prix – Nel nome di Bandini: Siracusa 1967 e la vittoria condivisa
Articolo successivo
Fiocchi di Ghiaccio – “Europei? Un allenamento per portare in pista l’eleganza alle Olimpiadi”

Nota sull’autore: Fabrizio Bocca

Post correlati

  • Roberto Firmino, da Anfield Road… alla vocazione!
  • Il caso del tifoso romanista intervistato da Sky nel dopopartita
  • Calcio, colpo dello Spezia al Bentegodi. Un punto che vale oro e la salvezza ora è sempre più vicina
  • Special One o Zero Tituli? Mourinho fra passato e presente…
  • Caro Spalletti, buon sangue non mente… o sì?
  • “Non tifo gli squadroni ma tifo te”, la rivincita del calcio di provincia

Ultimi articoli

  • Minibasket: per favore cambiamo e …….. voltiamo pagina!
  • Povero Berrettini: un altro infortunio, un’altra rinuncia a Melbourne e negli Slam!
  • Quel sorriso di Conchita nasconde la difficile vita dei coach. A meno che l’allievo non è…
  • L’Halma mater
  • Chiusura in bellezza per i festeggiamenti dei 40 anni del Tennis Club Saronno
  • Fiocchi di Ghiaccio – Le magie di Giacomel, gli Europei d’argento dello skeleton, i dubbi di Brignone

Sport Senators

Le grandi firme di 45 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi