Federico Cinà saluta il Roland Garros, ma vola in Top 200 e guarda al futuro con fiducia |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Federico Cinà saluta il Roland Garros, ma vola in Top 200 e guarda al futuro con fiducia |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Tennis

Federico Cinà saluta il Roland Garros, ma vola in Top 200 e guarda al futuro con fiducia

Da Daniele Flavi 27/05/2026

Federico Cinà saluta il Roland Garros ma vola in Top 200 e guarda al futuro con fiducia Finisce al secondo turno l'avventura parigina del diciannovenne palermitano. Nonostante il ko contro l'olandese, il bilancio è positivo: primo main draw Slam in carriera. In conferenza stampa: "Non guardo il ranking, conta il lavoro"

La corsa di Federico Cinà al Roland Garros 2026, secondo Slam stagionale con un montepremi complessivo di 61.723.000 euro, si ferma al secondo turno. Il diciannovenne palermitano, arrivato a Parigi come numero 238 ATP e promosso dalle qualificazioni, ha ceduto il passo all’olandese Jesper De Jong in tre set.

Nonostante l’eliminazione, il torneo sui campi in terra rossa parigini segna uno spartiacque fondamentale per la carriera del giovane azzurro: grazie all’accesso al suo primo tabellone principale in uno Slam, Cinà entra per la prima volta in carriera nella prestigiosa Top 200 del ranking mondiale maschile.

Il match: fatica ed energie al lumicino

La sfida contro De Jong, attuale numero 106 del ranking e ripescato in tabellone come lucky loser (dopo aver eliminato al primo turno il campione del 2015 Stan Wawrinka), si è chiusa con il punteggio di 6-3, 6-1, 6-3 in poco più di un’ora e tre quarti di gioco.

In conferenza stampa, analizzando l’incontro davanti ai giornalisti italiani, Cinà ha ammesso di essere sceso in campo “senza troppe energie” e di aver provato frustrazione durante il match, riconoscendo tuttavia che tali dinamiche fanno parte del tennis.

Le statistiche della partita riflettono questo calo, soprattutto dopo un avvio promettente. Dal 3-1 in suo favore nel primo set, il siciliano ha conquistato solamente 4 dei successivi 23 game. Al servizio, ha messo a segno 3 ace e 2 doppi falli, con il 58% di prime palle in campo. La resa al servizio ha visto il 61% dei punti vinti con la prima e un più modesto 38% con la seconda. In fase di risposta, ha convertito una sola palla break sulle 6 occasioni procurate. Il saldo finale recita 12 colpi vincenti a fronte di ben 42 errori non forzati.

Un bilancio positivo e il peso delle aspettative

Al netto della sconfitta odierna, la valutazione complessiva dell’esperienza parigina resta eccellente. L’azzurro ha definito il suo torneo “molto buono”, dicendosi felice di aver vinto quattro partite, considerando anche il difficile percorso netto affrontato nelle qualificazioni.

Interrogato su come gestisca le forti aspettative che lo circondano — essendo stato uno dei primi tre giocatori al mondo a livello juniores — Cinà ha dimostrato grande maturità. Il tennista ha spiegato di concentrarsi esclusivamente su se stesso e sul proprio percorso di crescita, lavorando costantemente per raggiungere i propri obiettivi senza farsi condizionare dai giudizi esterni.

Un approccio lucido che applica anche ai numeri: per il diciannovenne, il ranking non è un’ossessione, ma semplicemente “una conseguenza” di ciò che si costruisce quotidianamente durante gli allenamenti.

L’effetto traino e la strada verso Wimbledon

Un ruolo cruciale nella crescita di Cinà è giocato dal confronto diretto con i colleghi. Il palermitano ha sottolineato come allenarsi con tennisti italiani e stranieri di alta classifica gli infonda grande fiducia, dandogli la concreta percezione di “avere il livello” per competere alla pari in questi grandi circuiti.

Per quanto riguarda i prossimi impegni, la programmazione è già tracciata. La tabella di marcia delineata dal talento azzurro prevede una settimana dedicata al riposo e al recupero fisico. una settimana di allenamento per riprendere il ritmo. La partecipazione a due tornei Challenger sulla terra rossa. La partenza diretta per le qualificazioni di Wimbledon, senza disputare tornei intermedi di preparazione sull’erba.

Da Parigi, Daniele Flavi (foto Patrick Boren)

Tags: Federico Cinà saluta il Roland Garros, ma vola in Top 200 e guarda al futuro con fiducia

Condivisione...

Articolo precedente
Fiocchi di Ghiaccio – Il nuovo Team Constantini, gli addii di Ghilardi e Macii nel pattinaggio, il doping per Veerpalu e Carl
Articolo successivo
Lacrime amare a Parigi: la caviglia tradisce Jasmine Paolini, addio al Roland Garros

Nota sull’autore: Daniele Flavi

Post correlati

  • Wimbledon, quando “l’usato sicuro” blocca la NextGen
  • Nadal: “Torno ad Abu Dhabi”. Ma gli Australian Open sono ancora in dubbio
  • US Open: inarrestabile Sinner, seconda finale Slam dell’anno e in carriera
  • Al Roland Garros è record per l’Italia. 11 al secondo turno
  • “Serena punta ai tre Slam”, parola di coach Mouratoglou
  • Roland Garros, day one: con sta pioggia con sto vento…

Ultimi articoli

  • Lo sai che a pari età Sinner è già davanti al maestro Djokovic?
  • Vagnozzi e Cahill svelano il segreto del dominio di Sinner: “Abbiamo ricostruito il suo servizio”
  • Sinner ancora Re di Wimbledon: battuto Zverev. Jannik entra nella storia con il secondo trionfo consecutivo sull’erba di Londra
  • Amarcord Tour – Jan Ullrich ammazza la Grand Boucle nella cronometro di Corrèze, Pantani crolla nel giorno della “cacciata” della Festina
  • Fiocchi di Ghiaccio: “Non ci sono speranze di avere una pista coperta di pattinaggio velocità in Italia, voglio entrare presto nel quartetto”
  • Wimbledon 2026, Linda Noskova è la nuova regina dell’erba: battuta Muchova in un’indimenticabile finale tutta ceca

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi