dalla nostra inviata a Barcellona Marta Magni.
Alcaraz si ritira dal 73° Trofeu Conde de Godò.
Era nell’aria che qualcosa non girasse nel verso giusto. Carlitos aveva decisamente faticato “troppo” per i suoi standard, contro il finlandese Virtanen. Così mercoledì pomeriggio, dopo aver saltato l’allenamento mattutino, Carlos ha indetto una conferenza stampa per dichiarare il suo forfait. Il polso destro è dolorante, ed il calendario prossimo non ammette cali fisici. Meglio mollare ora, anche se una vittoria in finale sulla pista Rafael Nadal avrebbe comportato il ritorno alla vetta del ranking ATP. Ma come dichiarato dai due migliori giocatori in circolazione Alcaraz e Sinner, l’obiettivo sono i titoli Slam, non il numero Uno della classifica.
Così Carlos saluta, sommerso dai fan, il Real Club de Tenis de Barcelona, lasciando orfano il torneo del principale protagonista.
Intanto sul centrale si celebra la partenza del Tour de France, prevista a luglio proprio dalla capitale catalana, poco prima dell’ingresso in campo del novello idolo spagnolo Jodar. In campo i due trofei, con la consegna di una maglia gialla speciale al direttore del Club barceloneto.
Rafael Jodar ha dimostrato di essere ancora acerbo, in alcuni aspetti del gioco. Forse ha sofferto un po’ il caldo, il sole, il pubblico folto sugli spalti. Ma ha decisamente faticato, più mentalmente che fisicamente, contro l’instancabile Camilo Ugo Carabelli. Sotto 2-0 nel primo set, con il primo game di servizio perso, Jodar ha cominciato a macinare nel verso giusto, andando subito 4-2. Vincerà 6-3. Il secondo set è più sofferto, ma quando il diciannovenne decide che è il momento di accelerare, no, non ce n’è per nessuno. Si ripete il 6-3 e il prossimo avversario sarà nei quarti l’inglese Norrie, vincente su Quinn.
Oggi, giovedì, in campo tutti gli italiani presenti nei main draws: Sonego se la vedrà con Rublev, testa di serie numero 5. Musetti, ora miglior giocatore del torneo, dovrà affrontare lo sregolato Moutet.
In campo scende anche Andrea Vavassori, in coppia con Herbert, per fronteggiare Arevalo e Pavic, coppia ben rodata, freschi finalisti di Montecarlo.
A Barcellona poi si inaugura la sessione serale con l’incontro fissato alle 19:30, salvo ritardi, tra Fils e Nakashima.












