L’elogio della mediocrità
In TV ci narrano uno straordinario calcio virtuale, da Alice nel Paese delle Meraviglie, fatto di 100 tiri in porta e zero gol, ma di fatto una sòla pasoliniana che non esiste. Un racconto fasullo che, salvo rare eccezioni, fatalmente si demolisce non appena il gioco si fa duro e l’entrata assassina
