dalla nostra inviata a Barcellona -Marta Magni
Lorenzo Musetti si arrende sotto i colpi del francese Arthur Fils.
Anche la testa di Serie numero 2, dopo Alcaraz (nr. 1) e De Minaur (nr. 3), lascia il torneo.
L’azzurro, ancora in fase di recupero, aveva dato buone sensazioni in conferenza stampa sul suo stato di salute, ma contro i colpacci di dritto del francese c’è stato veramente poco da fare per arginare la sua fisicità.
Allenato da un guru come Goran Ivanisevic, il classe 2004 ha dimostrato grande solidità in tutta la partita. L’episodio più significativo del match si è svolto nel primo set, con il carrarese a concedere la ripetizione del punto su una risposta di Fils chiamata fuori dal sistema – ma che entrambi i giocatori hanno dichiarato invece essere buona.
Ripetizione che a Musetti è andata a costare il 15 e poi il game, successivamente il set.
La maggior solidità in campo è stata quella della rivelazione dell’anno, Rafael Jodar.
La wild card, alla sua prima partecipazione ad un ATP 500, seguito dal papà, sembra un alieno. Solido, fisicamente e mentalmente, sembra che giochi da tempo partite di questo livello.
Contro Cameron Norrie, testa di serie nr. 7, perde il primo servizio, dando l’idea di subire un po’ la pressione del match. Ma smentisce tutti immediatamente: contro break, un urlo liberatorio e via come un treno ad alta velocità.
6-3, 6-2, con il mancino inglese a bocca asciutta ed il pubblico a bocca aperta per la struttura che questo ragazzo ha dimostrato ancora una volta in campo.
Aggressivo, veloce sui piedi e con colpi in risposta potentissimi.
Jodar incanta Barcellona e accede alla semifinale in cui sfiderà proprio il francese Fils.
A senso unico anche le altre semifinali, con l’unica eccezione del tie break al primo set di Medjedovic e Borges.
Il portoghese è un fuoco di paglia. Perde il tie 8-6, ma nel secondo set non ha niente da poter dare. Il serbo invece “sta giocando la settimana della sua vita”, come dirà Rublev in conferenza stampa, e vince il secondo parziale 6-2, raggiungendo la semifinale di maggior livello nella sua carriera.
A poco è servito il turno di riposo con il forfait di Alcaraz: Machac viene assalito dal russo che vince 6-4, 6-3.
In doppio invece è semifinale per Andrea Vavassori, in coppia con il francese Herbert, esce agilmente vincente sul duo spagnolo Rincon e Roca Batalla. Oggi in semifinale affronterà la coppia ripescata composta da Arneodo e Polmans.

















