Il tabellino di Grenoble recita 40-7, ma la freddezza dei numeri, stavolta, mente. Chi ha seguito la sfida con la Francia ha visto un’Italia capace di mettere all’angolo le Bleues per un tempo intero, un’evidenza riconosciuta con onestà anche dalla stampa estera. L’Equipe ha parlato di un’Italia dal “rugby moderno, d’intensità e intuizione”, crollata solo per una questione di “cilindrata” nel finale; il Guardian ha definito il punteggio “crudele”, avvisando che l’ambizione delle Azzurre non può più essere ignorata.
“È stato bello ritornare”, racconta Sillari, “stiamo costruendo un modo di giocare molto intenso, che rispecchi la nostra identità e che sia orientato sul lungo termine. È un gioco che richiede fatica, ma è funzionale e divertente”.Se Sillari attenderà il suo momento a bordo campo, dal primo minuto ritroveremo uno dei volti più promettenti del nuovo corso: Elettra Costantini. La giovane atleta, dopo aver rotto il ghiaccio con la Francia, è stata promossa titolare. La sua è una fiducia pragmatica, tipica di chi ha capito di poter stare a certi livelli: “Sull’impatto fisico mi sono accorta che ci sono. Ora poi con il gruppo inizio a rodare e mi oriento meglio in campo per metodo e gioco” ci ha confidato in settimana. E non è stata l’unica a mostrare i denti. Sara Mannini, con un sorriso deciso che nasconde una determinazione d’acciaio, ci ha confermato la linea: “Puntiamo a fare il nostro gioco e mettere da subito tanta pressione per farle sbagliare”. Insieme a loro, Chiara Cheli è pronta a subentrare, altra giovane promessa testata in terra francese, a testimonianza di una profondità che Roselli sta costruendo con visione e pazienza.
“Abbiamo visto cosa le Irlandesi hanno fatto con l’Inghilterra e mi aspetto una squadra che vorrà vincere e che ci darà filo da torcere. – ci ha detto Elisa Giordano dopo il captain’s run- Entrambe arriviamo da due sconfitte e noi come loro intandiamo dare battaglia. Personalmente sono soddisfatta di come si sono comportate sul campo le giovani e di come si stanno inserendo nel gruppo. In settimana abbiamo lavorato e stiamo rodando il nostro gioco. Abbiamo cambiato il piano dei cambi e visto il meteo (sono previsti pioggia e vento ndr) cercheremo di adattarci e volgerlo a nostro favore.”Il piano partita è dunque scritto: tenere i giri del motore altissimi fin dal fischio d’inizio e mantenere la disciplina difensiva ammirata a Grenoble. Certo l’Irlanda è favorita dal fattore campo e dai precedenti recenti, ma se questa Italia riuscirà a restare agganciata nel punteggio fino al 60°, potremmo vederne delle belle.
Il secondo match del Guinness Women’s Six Nations con l’Irlanda si giocherà al Dexcom Stadium di Galway dove sono attesi 8000 spettatori sabato 18 aprile alle18:40 (ora italiana) con diretta televisiva su Sky Sport arena e NOW, su Virgin Media One e BBC iPlayer e commento radio su RTÉ Radio 1.
E nello stesso giorno, nello stesso stadio, alle ore 15.20, andrà in scena anche Irlanda – Italia Under 21 nella gara d’esordio dell’U21 Six Nations Series, partita che potrà essere seguita in diretta su federugby.it con commento in italiano.
La rosa azzurra
1. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 43 caps), 2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 42 caps), 3. Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 10 caps), 4.Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 68 caps), 5. Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 1 cap), 6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby 38 caps), 7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 19 caps), 8. Elisa GIORDANO (Capitano, Valsugana Rugby Padova, 79 caps), 9. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 102 caps), 10. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 28 caps), 11. Aura MUZZO (LOU Rugby, 59 caps), 12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 13 caps), 13. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 36 caps), 14. Gaia BUSO (Villorba Rugby, 5 caps), 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)
16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, 1 cap), 17. Silvia TURANI (Harlequins, 48 caps), 18. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 3 caps), 19. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 61 caps), 20. Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 32 caps), 21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 11 caps), 22. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 61 caps), 23. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 94 caps)
