Da Roma a Parigi, il risultato non cambia: Jannik Sinner si conferma il dominatore assoluto del circuito. Concentrato al 100% sul tennis e sul riposo, il numero 1 al mondo ha ammesso di non aver dedicato tempo nemmeno a una visita alla Tour Eiffel. E i risultati sul campo gli danno ragione: il suo esordio al Roland Garros 2026, grande traguardo di questa stagione, è stato un assolo perfetto.
Il suo ingresso sul Court Philippe Chatrier è avvenuto in prime time serale, poco prima delle 20.30, ed è stato salutato dall’ovazione del pubblico. Per l’occasione, Sinner ha sfoggiato un completino celeste chiaro con dettagli cromatici in stile “hot lava” che rimandano ai fasti di Andre Agassi, creando un abbinamento perfetto con il rosso mattone della terra parigina.
Un match a senso unico: la tattica e il controllo
A fare le spese dello stato di grazia dell’azzurro è stato il francese Clement Tabur, wild card locale e numero 171 del ranking ATP, abituato prevalentemente al circuito Challenger. I 170 posti di differenza in classifica si sono visti tutti. Sinner ha imposto da subito una tattica semplice ma devastante: giocare dritto per dritto con un’altissima intensità e profondità per togliere tempo e spazio all’avversario. La partenza è stata bruciante, con un parziale di 8 punti a zero che ha subito messo in chiaro le gerarchie.
La prima mezz’ora di gioco ha visto un Sinner focalizzato a tarare i colpi e le traiettorie ad alta velocità, investendo letteralmente il “povero” Tabur. Successivamente, il francese ha superato la fase di blocco iniziale e ha deciso di “perdere bene”, tirando a tutto braccio e dando vita alla fase più divertente dell’incontro. Tuttavia, Sinner era già totalmente padrone del match e, avanti di un break nel secondo parziale, ne ha approfittato per rilassarsi leggermente ed esplorare nuove soluzioni tattiche: smorzate, incursioni a rete e letali lungolinea.
L’incontro si è chiuso in due ore e 8 minuti. Il punteggio finale (6-1 6-3 6-4 secondo le statistiche ufficiali, con un dominio esteso a tutto l’arco della gara) riflette il controllo totale di Jannik, che non ha mai rischiato e non ha concesso nemmeno una palla break.
Numeri da capogiro e forma fisica ottimale
A impressionare, oltre alla gestione delle energie (fattore cruciale in un torneo del Grande Slam), sono i numeri. Sinner ha chiuso con il 66% di prime di servizio in campo, ricavandone l’80% dei punti, a cui si aggiunge un solido 73% di resa con la seconda. In fase offensiva, l’azzurro ha messo a segno ben 40 vincenti, di cui 30 scaturiti dal suo micidiale dritto.
Le sensazioni fisiche sono apparse eccellenti: ottimi l’impatto con il campo, la tenuta delle gambe, la velocità generale e la reattività. Agevolato anche dal clima serale meno torrido, Sinner è riuscito nell’intento di centellinare gli sforzi nella prima settimana del torneo.
La striscia vincente e il sogno del Grande Slam
Questo successo consolida un tour de force impressionante che dura ormai da due mesi e mezzo. Sinner vince ininterrottamente dal 7 marzo (quando batté Svrcina all’esordio di Indian Wells) e ha inanellato 5 titoli consecutivi e una striscia di 30 vittorie di fila. A rendere l’idea del suo dominio è il bilancio dei set da Doha in poi: 61 set vinti a fronte di soli 3 persi.
L’obiettivo è chiaro: conquistare l’Open di Francia, l’unico Major che ancora manca alla sua bacheca. Riuscendoci, Sinner diventerebbe il settimo giocatore dell’era Open a completare il Career Grand Slam, iscrivendo il suo nome accanto a leggende come Laver, Agassi, Federer, Nadal, Djokovic e Alcaraz.
L’età dell’oro del tennis italiano e il prossimo turno
Sinner si conferma così la punta di diamante di un movimento italiano che vive una vera e propria età dell’oro per profondità e qualità: su 9 azzurri presenti nel tabellone principale maschile, ben 7 hanno superato il primo turno, avvicinando il record di 8 qualificati registrato nel 2024.
Il cammino di Jannik proseguirà giovedì. Al secondo turno troverà Juan Manuel Cerundolo, numero 56 del ranking ATP e fratello minore del top 20 Francisco. L’argentino è approdato al secondo round sconfiggendo il britannico Fearnley in tre set (6-2 7-6 7-6). L’unico precedente tra i due risale al torneo di Wimbledon del 2023, dove Sinner si impose in tre set.
Da Parigi, Daniele Flavi (Foto Fitp)
