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Calcio

Non per soldi ma per denaro

Da Fabrizio Bocca 28/08/2023

Il Bar Sport di Fabrizio Bocca – Bloooog!
Bloooog!
www.bloooog.it
Cambiare nazionale, così come si cambia cravatta: ne ha presa una verde pisello dalla sua cabina armadio. Roberto Mancini si è presentato così ai suoi nuovi tifosi: lo spot evoca la vittoria dell’ Europeo e ignora – ovviamente – la mancata qualificazione mondiale. La fine era nota: domenica 13 agosto Mancini si è dimesso da ct della Nazionale italiana, domenica 27 agosto diventa ufficialmente il nuovo ct dell’Arabia Saudita. Il salto della quaglia intuibile, scontato, previsto, addirittura sfacciatamente scoperto. Insomma Roberto Mancini ct dell’Arabia Saudita, fino a due settimana lo era dell’ Italia e nonostante lo avessimo capito immediatamente non si può non restare a bocca aperta davanti a tanta faccia tosta. Con i club succede, è la norma quasi, con le nazionali non è proprio la stessa cosa. Soprattutto quando si dà il benservito, così sue due piedi, alla nazionale del proprio paese. E lo si fa brutalmente per soldi, non altro. Almeno non prendiamoci in giro, riempiendo questa storia di bugie e falsi alibi.
Nel momento in cui Mancini si dimise dalla Nazionale italiana si capì subito che era una banale storia di soldi e sordidi amanti. Visto che è stata una sceneggiata, potremmo anche dire: Isso, Essa e O’ Malamente. Il divorzio è stato camuffato da incomprensioni, questioni contrattuali, divisioni sui collaboratori, clausole e clasolette di un contratto già molto discusso – siamo sempre lì: Mancini è il ct dell’Europeo o quello della seconda mancata clamorosa qualificazione mondiale? – ma insomma si era capito che c’era qualcun altro dietro. E chi se non loro?
Mancini e Gravina si sono rinfacciati reciprocamente le colpe di questa traumatica separazione, ma se non ci fosse stata l’Arabia Saudita nascosta nell’armadio della camera da letto, si sarebbero sopportati ancora a lungo. E siccome oggi tutte le strade portano a Riad, non c’erano altri finali possibili.
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Tags: Non per soldi ma per denaro

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Nota sull’autore: Fabrizio Bocca

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