E Dustin Johnson eguagliò Tiger Woods…E’ rinata una stella! |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
E Dustin Johnson eguagliò Tiger Woods…E’ rinata una stella! |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Golf

E Dustin Johnson eguagliò Tiger Woods…E’ rinata una stella!

Da Jacopo Crivellari 01/07/2020

Nella terza tappa del PGa Tour dopo il lock-down per il Corona Virus, il potente statunitense si mette in luce non solo come vincitore della gara ma anche segnando un record e rilanciandosi fisicamente e mentalmente

Travelers Champioship, ultimo round. Tee della buca 18. Dustin Johnson ha un colpo di vantaggio su Kevin Streelman. Ha appena fatto un bogey alla 17, dopo uno stop per (possibile) temporale, e la sua leadership ora è a rischio. Streelman è già in clubhouse davanti alla televisione a sperare che il tee-shot di DJ vada nel rough o nel bunker del TPC River Highlands. Johnson prende il drive e tira una botta di 320 metri, in centro alla pista. All’asta ne mancano 70. L’approccio è una formalità, come i due putt successivi. Eccola, la differenza tra lui e (quasi) tutti gli altri. Il termine conservative non rientra nel vocabolario johnsoniano; anche quest’anno il suo nome è tra quello di coloro che hanno vinto almeno un torneo. Come accade dal 2008.

«Ad essere sincero non ho giocato benissimo – spiega Dustin, che ha girato nell’ultimo round in 67 colpi chiudendo il torneo a -19 – ma ho lavorato molto nelle ultime due settimane e sono felice che i risultati stiano iniziando a vedersi». Il leader dopo 54 buche era Brendon Todd, che però ha commesso un disastro alla buca dodici siglando un triplo bogey e perdendo la possibilità di vittoria. 

La vittoria di Johnson è molto significativa: lo scorso autunno si era operato al ginocchio sinistro per problemi alla cartilagine. Da allora aveva giocato pochi tornei, anche per colpa del lockdown: è bello vederlo tornare a colpire come prima, visto e considerato che nei prossimi 8 mesi ci saranno cinque Major. Quella del Travelers è stata la ventunesima vittoria di Dustin dal 2008: e, se si contano solo i trionfi a partire da quell’anno, è alla pari con un certo… Tiger Woods. Un risultato considerevole che sicuramente gli darà ancor più fiducia.

Johnson al ritorno in campo dopo lo stop per Corona Virus è parso quasi più sereno, più tranquillo e sicuro dei propri mezzi. La settimana scorsa, al Rbc Heritage di Ponte Vedra Beach, lo si è visto camminare e chiacchierare amichevolmente con Brooks Koepka (al Travelers out per precauzione, visto che il suo caddy è risultato positivo al virus). In teoria non c’è niente di strano, in pratica dalla Ryder Cup di Parigi del 2018 tra i due non corre buon sangue: la cronaca rosa racconta infatti  che nella settimana francese ci fu un tentativo di approccio da parte di Brooks nei confronti di Paulina Gretzky, sensuale fidanzata di DJ, in in momento di crisi fra i due. Ora i rancori sembrano sopiti, anche perché tra Dustin e Paulina c’è un matrimonio all’orizzonte.

Così è arrivata la ventunesima vittoria per Dustin. Eppure la settimana pareva cominciata nel segno di Phil Mickelson, che sembrava intenzionato a farsi un regalo per il cinquantesimo compleanno. Il mancino, tra le altre cose, proprio questa settimana lancerà il suo brand “Hit bombs”, con cui firmerà una linea di abbigliamento da golf. Quale migliore promozione di un torneo vinto? Il cavaliere nero ha però avuto problemi sui tee-shot, che ne hanno fortemente condizionato il terzo round escludendolo dalla lotta per la vittoria. Comunque, i 58.935.71 $ di montepremi per il ventiquattresimo posto lo aiuteranno (se mai ce ne fosse bisogno) a sponsorizzare a dovere il proprio marchio. Certo, con 1.332.000 $ (la cifra che ha guadagnato Johnson) sarebbe stato più “divertente”, direbbe Phil.

Tags: dustin, johnson, pga tour, travelers championship

Condivisione...

Articolo precedente
Il Benevento che sprinta è il volano di tutto il Sud
Articolo successivo
Chicco Molinari…rilancia: lascia Londra e si trasferisce in California!

Nota sull’autore: Jacopo Crivellari

Ho iniziato a praticare sport a cinque anni e solo quattordici primavere più tardi ho capito che sarebbe stato meglio scriverne o parlarne. Conduco un programma radiofonico su CiaoComo Radio, ho scritto un libro e collaboro con GazzaNet. La filosofia mi ha sedotto e conquistato, ma è un amore platonico. Il tennis è mia moglie, il golf l’amante; per questo ne scrivo dopo le 23.

Post correlati

  • Le nuove regole del golf che stanno creando maggiori problemi
  • La finale Playoff è uno spettacolo: a McIlroy la FedEx Cup e 15 milioni
  • Golf, Chicco Molinari, campione non per caso, fa bingo: batte McIlroy, conquista Wentworth e punta Open d’Italia e Ryder Cup
  • Rolex porta le Rolex Series all’Olgiata Golf Club per il 76^ Open d’Italia
  • Una luce in fondo al tunnel: il Pga Tour riparte il 19 maggio?
  • Ryder Cup: l’Europa fa il record e ipoteca il trofeo

Ultimi articoli

  • l boom dell’atletica azzurra, sempre più sport di squadra
  • Fiocchi di Ghiaccio – Il ritiro di Lara Gut-Behrami, il Blink Festival e il Grand Prix di salto
  • Tattiche calcistiche e tifo: come l’analisi delle partite ha cambiato per sempre le cose
  • Sinner sempre più contro tutti, si ritira anche da Cincinnati per arrivare al top agli ⁨Us Open⁩
  • Fiocchi di Ghiaccio “In vista delle Olimpiadi 2030 potrei valutare un passaggio dalla combinata al salto”
  • Forza Oliha, l’Italia è con te! Anche se non lo sa…

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi