Il Tour de France 2016 affronta la prima tappa di montagna, tuttavia non sono gli scalatori a prendersi la scena, ma un uomo che punta sulle corse d’un giorno: Greg Van Avermaet.
Il belga della BMC Racing Team ha saputo rimanere incollato ai migliori nelle prime quattro tappe così che, quando scatta la quinta frazione con arrivo a Le Lioran, è ancora vicino in classifica.
Dopo pochi chilometri nove uomini hanno preso il largo riuscendo ben quindici minuti di vantaggio sul gruppo con la maglia gialla Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) fra l’indifferenza dei big, in particolare della Sky di Chris Froome che non si è preoccupata granché del belga.
Il plotone inizia a far sul serio soltanto a trentacinque chilometri dal traguardo quando, sul Col du Puy Mary, il Movistar Team di Nairo Quintana e la Sky dopo hanno alzato il ritmo mandando in crisi Vincenzo Nibali (Astana Pro Team), presente per preparare le Olimpiadi Estive e sostenere il compagno di squadra Fabio Aru; così come Sagan.
Davanti il plotoncino dei battistrada piano piano si riduce con Van Avermaet, Rafał Majka (Tinkoff-Saxo) e Thomas De Gendt (Lotto Soudal) tra gli altri davanti, ma con il belga che piano piano stacca tutti sul Col du Perthus. Van Avermaet va così a vincere con 2’34″ su De Gendt e 5’04″ anticipando di qualche secondo il gruppo dei migliori.
L’atleta della BMC Racing Team balza quindi in testa alla classifica con 5’11″ su Julien Alaphilippe (Etixx – Quick Step) e 5″13 su Alejandro Valverde (Movistar Team) ribaltando così la classifica.
