16 marzo 1937, nasce Carlos Bilardo, “El Narigon” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
16 marzo 1937, nasce Carlos Bilardo, “El Narigon” |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Accadde Oggi

16 marzo 1937, nasce Carlos Bilardo, “El Narigon”

Da Luca Marianantoni 16/03/2019

Nasce nel barrio La Paternal, il quartiere di Buenos Aires dove ha sede l’Argentinos Juniors, Carlos Bilardo, calciatore e allenatore argentino passato alla storia per aver costruito, attorno a Diego Armando Maradona, la seconda Argentina mondiale, quella che vinse il titolo a Città del Messico nel 1986.

Nato in una famiglia di origini siciliane – di Mazzarino in provincia di Caltanissetta – emigrati in Argentina, ha una proficua carriera da giocatore, trascorsa tra il Deportivo e l’Estudiantes. Centrocampista difensivo, ottimo nel contenimento e scaltro nello scegliere sempre le soluzioni migliori, con l’Estudiantes vince il campionato Metropolitano, 3 coppe Libertadores e la Coppa Intercontinentale del 1968.

Dopo aver lasciato il calcio giocato, “El Narigon”, ovvero il nasone, si laurea in medicina, ma il suo grande amore rimane il calcio. Allena a più riprese l’Estudiantes con cui vince il campionato Metropolitano del 1982. Questo successo, che giunge dopo il fiasco di Menotti ai Mondiali di Spagna, convince la Federazione a offrirgli l’incarico di Commissario Tecnico.

Ricopre questo ruolo dal 1983 al 1990 e per poco non vince due titoli mondiali.

È un allenatore molto pragmatico, grande stratega, capace come pochi di creare una mentalità di gruppo e di costruire una squadra completamente a disposizione del suo leader maximo, Diego Armando Maradona.

Tutta la fantasia della squadra è riposta in Maradona, gli altri avrebbero dovuto soltanto correre all’infinito. In porta scelse Pumpido; i difensori erano Cuciuffo, Brown, Ruggeri e Olarticoechea; a centrocampo, Giusti, Batista, Enrique e Maradona; in avanti, Burruchaga e Valdano. E quattro anni dopo, nell’undici che scese in campo all’Olimpico di Roma perdendo la finale contro la Germania di Beckenbauer, Bilardo schierò Goicoechea, Simon, Serrizuela, Ruggeri, Troglio, Sensini, Burruchaga, Basualdo, Lorenzo, Dezotti e Maradona.

  

Tags: #16Marzo, #accaddeoggi, #CarlosBilardo

Condivisione...

Articolo precedente
Italia nel Sei Nazioni: poche vittorie, tantissime sconfitte e troppi cucchiai di legno
Articolo successivo
Federer, Nadal e le Atp finals che ora potrebbero finire a Torino

Nota sull’autore: Luca Marianantoni

Una vita tra numeri, statistiche, campioni e imprese memorabili. L'amore più grande il tennis con cui ha collezionato la presenza in 53 tornei del Grande Slam a partire del Roland Garros 1989. Ha collaborato a pubblicazioni e libri di tennis.

Post correlati

  • La prima volta di una Ferrari vincente
  • 21 ottobre 1984, Jimmy Connors a quota 105
  • 16 gennaio 1985 – La Juventus si aggiudica la Supercoppa europea
  • 31 gennaio 1963 – Nasce Manuela Di Centa, regina di Lillehammer
  • 29 gennaio 1995 – La tragedia di Vincenzo Spagnolo a Marassi
  • 15 novembre 1994, il canto del cigno di Martina Navratilova

Ultimi articoli

  • Giro in Testa – Jérôme Pineau rovina la festa ai velocisti a Novi Ligure
  • Fiocchi di Ghiaccio – I nuovi calendari, l’esclusioni olimpiche di ciclocross e corsa campestre, le voci sui tecnici italiani
  • Giro in Testa – Silvano Ciampi la spunta in volata a Chiavari, Giovanni Pettinati è la nuova maglia rosa
  • Dall’NBA del calcio alla periferia d’Europa: come far ripartire una Serie A mai così lenta e senza talento?
  • Giro in Testa – Massimo Podenzana porta la rosa in Lunigiana, Alessio Di Basco sfreccia con il codino a Marina di Massa
  • L’Italia regina di cuore

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi