Ilaria D’Amico: legittimo dubbio giornalistico o conflitto d’interessi? A Sky la risposta |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Ilaria D’Amico: legittimo dubbio giornalistico o conflitto d’interessi? A Sky la risposta |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

Ilaria D’Amico: legittimo dubbio giornalistico o conflitto d’interessi? A Sky la risposta

Da Dario Torromeo / Firma 24/08/2017

La conduttrice avanza perplessità sulla copertura finanziaria del Milan, ma non le argomenta ed è la compagna di Gianluigi Buffon, calciatore simbolo della Juventus. I giornali tacciono, magari ne parlerà la rubrica “Calciomercato, l’originale”…

Una frase di Ilaria D’Amico ha aperto il dibattito. “Se ci saranno tutte le coperture finanziarie, questa società ha fatto cose pazzesche. Il se bisogna mettercelo perché sono stati talmente tanti gli investimenti che aspettiamo ovviamente di vedere tutto quanto nero su bianco”.

La società in questione è il Milan. Le questioni sono il conflitto di interessi e la condotta giornalistica della conduttrice.

Nella notte dei tempi ci hanno insegnato che se si riporta un dubbio (sarebbe meglio una notizia, ma non si può avere tutto dalla vita) è opportuno accompagnarlo con prove a sostegno. Mi spiego meglio. La conduttrice ha palesato l’ipotesi che la copertura finanziaria del Milan potrebbe non essere all’altezza (il se, si sa, è dubitativo). Bene, al dubbio non è seguito alcun elemento in appoggio.

Il se è rimasto lì, appeso a un filo.

Appoggiandosi a quel se, la D’Amico ha messo in campo un sospetto che nessuno di noi, dopo avere ascoltato le sue parole, ha capito su cosa poggiasse.

Provo a spiegarmi meglio: nel rispetto della deontologia giornalistica avrebbe dovuto esprimere il concetto in maniera più chiara. Dire perché non era convinta, indicare gli spostamenti di denaro che avevano fatto nascere l’incertezza, mettere in fila i nomi di chi era coinvolto, di chi forse aveva peccato.

Così la frase avrebbe avuto valenza giornalistica.

E se il Milan fosse stato quotato in Borsa come Roma e Juventus?

Cosa sarebbe accaduto?

Veniamo all’altra faccia del caso.

Ilaria D’Amico è la compagna di Gianluigi Buffon. Questo pone un quesito spinoso: non è che ci troviamo davanti a un conflitto di interessi? Può la conduttrice di una trasmissione della Serie A essere la stessa persona legata in modo profondo allo storico giocatore di una delle diciotto squadre?

Il conflitto di interessi non poggia sull’integrità dei personaggi coinvolti. Vale per tutti, potenziali onesti o disonesti che siano.

Il conflitto di interessi nasce per evitare che esista la situazione stessa che può provocarlo. Per impedire che gli interessi di uno possano potenzialmente nuocere agli interessi di altri.

Di tutto questo non ha parlato alcun giornale.

Un’altra occasione persa per stimolare un’interessante discussione.

Corollario.

Sky ha tra le trasmissioni di punta “Calciomercato, l’originale”. Va in onda praticamente tutte le sere. Ora possiamo trovarci davanti a due ipotesi: o i giornalisti di Sky hanno analizzato il tema nel corso delle decine di puntate, e allora il dubbio della D’Amico sarebbe solo la ripetizione di qualcosa di già sentito. Oppure non ne hanno mai parlato, e allora mi piacerebbe sapere cosa pensino di quella frase pronunciata domenica sera.

Dario Torromeo (tratto dal sito https://dartortorromeo.com/)

Tags: calcio, dario torromeo, Ilaria D’Amico: legittimo dubbio giornalistico o conflitto d’interessi? A Sky la risposta

Condivisione...

Articolo precedente
Italia: tutti guardano la difesa ma il problema è l’attacco
Articolo successivo
Da Irving a Thomas: LeBron cambia scudiero

Nota sull’autore: Dario Torromeo / Firma

Per 40 anni al Corriere dello Sport. Inviato in 10 Olimpiadi, ha seguito 150 mondiali di boxe, 12 mondiali di nuoto, decine di Slam di tennis, un mondiale di calcio e altro ancora. Per due anni telecronista di Stream. Ha vinto il Premio Selezione Bancarella Sport e per tre volte il Premio Coni. Ha scritto 21 libri.

Post correlati

  • Distinti Saluti – Un angolo da urlo allo Stadio Militare: Massimo Palanca e la nascita di “O Rey” da Catanzaro
  • Il Napoli ha rivelato il suo nuovo calendario, con Ancelotti nei panni di Geppetto
  • Il caso Pirlo e la gavetta negli anni 2000
  • Ai Mondiali delle donne appare finalmente anche la nostra mamma… Grazie Giappone!
  • Juve, pensarci prima, no? E Dea gratias
  • Gila la ruota

Ultimi articoli

  • A un passo dal cielo: il Torino e quella magica inaugurazione dello Stadio Azteca
  • Fiocchi di Ghiaccio: “Le Olimpiadi in casa sono bellissime, ma bisogna gestire la pressione e le aspettative degli altri”
  • Immenso Tennis – il rapporto papà coach con i figli
  • L’Italia di Quesada si prepara al Nations Championship: Tokyo è solo l’inizio
  • Volpe argentata, grande successo per l’ottava edizione. Prisca Taruffi: “celebrati i 120 anni di lancia e targa Florio”
  • Kimi ferma? La cinquina storica di Antonelli, il baratro di Russell e i tormenti di Leclerc

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi