Dal circo ai Giochi: Elvira Guerra, la cavallerizza che ha cambiato lo sport italiano |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Dal circo ai Giochi: Elvira Guerra, la cavallerizza che ha cambiato lo sport italiano |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Equitazione

Dal circo ai Giochi: Elvira Guerra, la cavallerizza che ha cambiato lo sport italiano

Da Marco Cangelli 29/06/2024

Qualsiasi ostacolo la vita ti ponga davanti, Elvira Guerra è convinta che vi sia una soluzione. Indipendentemente che si tratti di saltare da un cavallo in corsa o esibirsi al trapezio poco importa, un modo per superare le difficoltà ci sarà sempre.

Lo stesso accade all’Olimpiade di Parigi 1900 quando Elvira diventa la prima italiana a prendere parte a una competizione a “cinque cerchi” esibendosi nella gara del “chevaux de selle”, ma soprattutto segnando la strada a numerose colleghe nei decenni successivi.

Nata nel 1855 a San Pietroburgo, Elvira è originaria di una nota famiglia di circensi: il nonno Alessandro ha creato una compagnia itinerante fra le più celebri dell’epoca esibendosi in tutta Europa, dalla Spagna alla Russia. Proprio lì fonda il “Cirque Olympique”, una struttura in legno che sarà per certi versi profetica.

Il figlio Rodolfo suona il flauto mentre è a cavallo e instaura una relazione con la celebre cavallerizza austriaca Josephine Deeb da cui nasce Elvira che raccoglie dai genitori la passione per l’equitazione e per il circo trascorrendo buona parte della sua gioventù in giro per il mondo esibendosi in sella al proprio destriero.

Elvira Guerra in una cartolina autografata dell’epoca

E’ il 1900 quando, trovandosi a Parigi, Elvira viene a sapere di un “concorso internazionale sportivo” e decide di iscriversi nella prova del “chevaux de selle”, in italiano “cattura e monta del cavallo”, una sorta di precursore del dressage nel quale è necessario mostrare il livello di preparazione del cavaliere nella gestione del proprio animale. Guerra non ha l’obiettivo di diventare una sportiva di urlo, ma semplicemente di destreggiarsi nell’arte del circo, quella disciplina che ama in maniera disinteressata.

La tentazione di brillare in territorio transalpino è forte, così Elvira decide di iscriversi alla seconda Olimpiade diventando la prima italiana a farcela e la seconda donna al mondo, battuta per una manciata di giorni dalla svizzera Hélène de Pourtalès, medaglia d’oro nella vela. Quando i colleghi maschi la vedono passare, si guardano con fare curioso sfoderando sorrisetti imbarazzati di vedere una donna fra loro. Ma Elvira non si scompone e si mette in luce con un atteggiamento spregiudicato tipico della sua famiglia.

La prova verrà vinta dal francese Louis Napoléon Murat, figlio del principe di Napoli Napoleone Luciano Carlo Murat nonché nipote del generale Gioacchino Murat, mentre secondo alcuni testimoni per Elvira arriverà un quinto posto più che onorevole. Guerra non si fermerà ai Giochi e proseguirà la propria carriera circense sino alla morte sopravvenuta a Marsiglia nel 1937 conservando per sempre il ricordo di quella breve, quanto importante esperienza sportiva.

 

Tags: Elvira Guerra, Equitazione, Olimpiadi Parigi 1900

Condivisione...

Articolo precedente
Dici Open d’Italia e dici bravi ragazzi. Non bastano i Pavan e i Celli?
Articolo successivo
Un’altra estate calda per l’Italrugby: al via nel Pacifico il Summer Tour 2024. Tutto pronto tranne… la TV!!

Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

Post correlati

  • Margherita Mayer, cade da cavallo e muore
  • “Equitazione” e “Ippica”: lo sguardo sul cavallo sportivo
  • Olimpiadi 2024: l’Italia qualificata nel C.C.E.
  • Salto ostacoli, azzurri in Francia per primeggiare
  • Endurance, Alisia Mastrodonato nel cuore della gente

Ultimi articoli

  • Olanda e Francia ai quarti dei mondiali di handball femminili a Rotterdam
  • Fiocchi di Ghiaccio: “Sogno di uscire di casa la mattina e andare in pista per le Olimpiadi”
  • Abu Dhabi croce e delizia, storia dell’unico mondiale assegnato all’ultimo giro
  • Russia e Olimpiade: le bugie del Cio
  • Pietrangeli e Sinner: … così lontani, così vicini e ugualmente inarrivabili!
  • Ciao, Pietrangeli: il primo italiano campione del tennis mondiale

Sport Senators

Le grandi firme di 45 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi