La Serie A riparte dopo una sosta che ha restituito entusiasmo alla Nazionale. Dopo il ko col Belgio, l’Italia di Mancini ha battuto due volte la Turchia (4-1 e 3-1) e pareggiato in Francia (1-1). In evidenza Kayode, Doumbia, Romano e Pio Esposito. Giovani di qualità, con una riflessione: Kayode, Doumbia, Ruggeri giocano all’estero. Perché il nostro calcio fatica tanto a dare spazio ai suoi giovani? E perché i nostri allenatori non danno loro spazio?
In campionato comandano Roma, Inter e Lazio, tutte a 13 punti. Como-Roma è la sfida più intrigante: Gasperini contro Fabregas, con Cristante indisponibile e Kean da valutare. L’Inter ospita il Parma senza Jones, la Lazio riceve il Monza. Occhio a Cagliari-Juventus, con Spalletti senza Yildiz e Thuram, e a Sassuolo-Milan, con Amorim privo di Saelemaekers ed Estupinan. Il Napoli, contro il Frosinone, deve rinunciare fra gli altri a Buongiorno e McTominay.
Genoa-Fiorentina apre la giornata: De Rossi cerca la prima vittoria, Vanoli vuole dare continuità alla risalita viola. Rossoblù senza Colombo, Fiorentina priva di Parisi.
Intanto sono già saltate tre panchine: Grosso alla Fiorentina, Tedesco al Bologna e Cuesta al Parma, sostituiti da Vanoli, Palladino e Gilardino. Cinque giornate, tre esoneri. La pazienza, nel calcio italiano, resta un optional.
*articolo ripreso da Bloooog! Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
