3 gennaio 1920 – Babe Ruth ceduto ai New York Yankees |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
3 gennaio 1920 – Babe Ruth ceduto ai New York Yankees |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Accadde Oggi

3 gennaio 1920 – Babe Ruth ceduto ai New York Yankees

Da Luca Marianantoni 03/01/2019

Annuncio shock nel mondo del baseball professionistico americano: Harry Frazee, proprietario dei Boston Red Sox, ufficializza la cessione della stella Babe Ruth agli odiati rivali dei New York Yankees per la cifra astronomica di 125.000 dollari. Babe Ruth, sdegnato per essere stato ceduto, lancia alla sua vecchia squadra quella che viene ricordata come la “maledizione del bambino” secondo la quale, dopo il suo trasferimento, i Red Sox non avrebbero mai più vinto le World Series.

Nato a Baltimore il 6 febbaio 1895, al 216 di Emory Street, nella parte sud della città del Maryland dove oggi sorge il museo che lo ricorda, George Herman Ruth, soprannominato Babe per il viso di eterno ragazzo, è l’essenza stessa del baseball. Debutta in Major League nel 1914 con la maglia dei Baltimore Orioles, la squadra della sua città, nel ruolo di pitcher. A metà stagione passa ai Boston Rex Sox e dopo qualche mese trascorse nelle leghe minori, nel 1915 debutta in prima squadra come battitore, guidando le “calzette rosse” al titolo.

Il successo è bissato l’anno dopo, quando Ruth si scopre anche ottimo lanciatore nonchè esterno. I Boston vincono le World Series anche nel 1919, ma l’anno dopo Babe viene ceduto per problemi economici e perché il padrone della squadra aveva deciso di finanziare il musical di Broadway “No No Nanette”.

A New York il “bambino” trova la sua consacrazione vincendo altre quattro World Series. Il 25 maggio 1935 gioca la sua ultima partita e il 16 agosto 1948 muore a New York per un tumore alla gola. Per l’America è lutto nazionale ed è addirittura il presidente Truman a commemorare il campione in un discorso alla radio.

La maledizione lanciata nel 1920 è durata 84 anni, fino a quando i Boston Red Sox si sono aggiudicati il titolo del 2004 battendo nella serie finale i St. Louis Cardinals per 4-0.

Tags: #3 Gennaio, #accadde oggi, #Babe Ruth, baseball

Condivisione...

Articolo precedente
L’Intervista, Gipo Arbino: “Sonego può migliorare i risultati ottenuti in Australia”
Articolo successivo
Cinquanta cose che forse non sapete su Schumacher

Nota sull’autore: Luca Marianantoni

Una vita tra numeri, statistiche, campioni e imprese memorabili. L'amore più grande il tennis con cui ha collezionato la presenza in 53 tornei del Grande Slam a partire del Roland Garros 1989. Ha collaborato a pubblicazioni e libri di tennis.

Post correlati

  • 16 gennaio 1985, la Juventus si aggiudica la Supercoppa europea
  • 11 aprile 1999, Andea Tafi nella leggenda della Roubaix
  • 4 febbraio 2001, la prima vittoria di Roger Federer
  • 20 dicembre 1933: nasce Rik Van Looy, l’Imperatore delle classiche
  • 4 aprile 1952 – Nasce Rosemarie Ackermann, la donna dei 2 metri
  • 6 maggio 1970, a Concetto Lo Bello ancora la finale di Coppa Campioni

Ultimi articoli

  • l boom dell’atletica azzurra, sempre più sport di squadra
  • Fiocchi di Ghiaccio – Il ritiro di Lara Gut-Behrami, il Blink Festival e il Grand Prix di salto
  • Tattiche calcistiche e tifo: come l’analisi delle partite ha cambiato per sempre le cose
  • Sinner sempre più contro tutti, si ritira anche da Cincinnati per arrivare al top agli ⁨Us Open⁩
  • Fiocchi di Ghiaccio “In vista delle Olimpiadi 2030 potrei valutare un passaggio dalla combinata al salto”
  • Forza Oliha, l’Italia è con te! Anche se non lo sa…

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi