Lara Naki Gutmann è l’esempio perfetto della crescita esponenziale del pattinaggio di figura italiano. In grado di conquistare il bronzo nella mixed team alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, la 23enne di Rovereto sta progressivamente prendendo spazio a livello internazionale come confermato dal terzo posto al recente Lombardia Trophy che ha spinto l’azzurra ancor più in alto.
Quali sono le novità nel programma per quest’anno?
È tutto nuovo, quindi abbiamo programmi un po’ più lunghi e sono state inserite diverse novità.
Per la coreografia di Stefano Ghislandi, ha scelto lui le musiche?
Sì, ha scelto lui le due musiche che abbiamo messo insieme. A livello tecnico abbiamo lavorato anche su altre combinazioni durante l’estate. Per questa gara abbiamo deciso di tornare un po’ alla versione precedente, diciamo. Per le prossime vedremo.
Cosa si porta dalla stagione olimpica?
Mi porto tanta consapevolezza, sicuramente. Però ogni stagione è diversa, quindi mi sento anche di non pensarci più di tanto. Mi alleno normalmente. Certamente è stata una stagione per me fantastica e incredibile. Ho avuto bisogno di prendermi il mio tempo a fine stagione per riprendere il mio ritmo di allenamento. Sono contenta. Mi è dispiaciuto lasciare i dischi della stagione olimpica, però sono contenta di rientrare con i nuovi programmi che abbiamo costruito.
Dove la vedremo quest’anno?
Quest’anno sarò al Grand Prix di Francia e in Cina. L’obiettivo, ovviamente, è pattinare sempre al meglio. Ho ancora un po’ di tempo per allenarmi, quindi l’obiettivo per la stagione in generale è aumentare la qualità tecnica, la qualità degli elementi e dell’interpretazione, e quindi migliorare il mio punteggio complessivo.
