Mi spezzo ma non mi piego |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Mi spezzo ma non mi piego |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

Mi spezzo ma non mi piego

Da Roberto Beccantini 13/02/2023

Tra guelfi e juventini son sempre ordalie così, con gli episodi a frustare la trama. Anche stavolta. Per la sgrullata di Rabiot, su parabola dolce del Fideo, serve la goal line. Per annullare la rete di Vlahovic, al 58’, urge il fuorigioco semi-automatico. Idem per il pareggio di Castrovilli, all’89’, «complice» Ranieri, attivo (persin troppo) su Locatelli. Per il secondo giallo a Bonaventura, viceversa, sarebbe bastato «un» arbitro.
E allora, Juventus uno Fiorentina zero. Ha vinto chi ha tirato di più. Ha perso chi ha giocato di più: ma se non tiri mai, qualche sospetto dovrebbe sorgere. Allegri è questo, non vorrete mica che cambi in un frangente, tra parentesi, così delicato, così «intercettato». Kostic se n’è mangiati un paio, idem Kean quando ha sostituito Vlahovic. Ma più che buone azioni, furono sgorbi di Dodò e c. Se vai sui numeri, nessun dubbio: Madama. Se, invece, ti aggrappi alle lavagne come le attrici dei film muti alle tendine, bé, insomma, coraggio.
Italiano era partito senza centravanti per poi chiudere con Jovic e Cabral. Max, in compenso, ha voluto fare l’americano. A Napoli sbandierò Di Maria, Kostic, Chiesa, Milik: e finì 5-1. Contro la Viola, evviva il tridente: Chiesa, Vlahovic, Kostic. Con Fede fuori dai giochi per un quarto d’ora e, quindi, inglobato nella catena di destra. L’audacia non sconfessa la difesa a tre – penso al Gasp di Lazio-Atalanta 0-2, che rumba – a patto di stare corti e di aggredire, cosa fatta solo per un tempo.

Alla ripresa, catenaccio y contropiede: e dal 75’ poi, tutti chiusi a chiave. Tra Vlahovic, Chiesa e gli ex sodali sono volati i vaffa di routine che, per galateo, ne accompagnano le assemblee, tra accuse volgari e milioni ancora più sozzi ma spesso comodi.
La gara è stata un gran casino. Divertente come tutti i bordelli di cui fatichi a distinguere le matrone dai clienti.

** Napoli-Cremonese 3-0. Spassarsela anche in ufficio non capita sempre. Spalletti ci teneva: lo smacco di coppa l’aveva ferito. Ballardini ci ha provato pure stasera, ma c’erano i titolari, non le riserve. Ricapitolando: Kvara di dribbling e tocco, Osimhen di rapina (e sono 17), Elmas di fendente. Non il Napoli più sfavillante: e pure questo ho paura che sia un complimento. Gioca a memoria, diverte e si diverte, miglior difesa e miglior attacco: se in giro c’è poco, è anche perché a Napoli c’è tanto. In attesa della Champions e della sua bilancia.

Roberto Beccantini (Foto tratta da italpress.it)

Tags: Mi spezzo ma non mi piego

Condivisione...

Articolo precedente
Ecco l’Italia dove sciano le Dee
Articolo successivo
I palcoscenici della Egonu: fra esaltazioni esagerate e critiche cattive

Nota sull’autore: Roberto Beccantini

Post correlati

  • Distinti Saluti – Sei gol per la Nazionale: Silvio Piola e il record del “Robbiano”
  • Brescia l’attacco alla serie A è quello giusto!
  • Da Ghiggia a Jorginho ed Eder. Questo spareggio mondiale con la Svezia che ricorda un altro spareggio con l’Irlanda, finito male!
  • Il monaco di Monza, bye bye Allegri
  • Perché il calcio azzurro è travolto dalla Spagna? Forse mancano i fondamentali
  • Pirlo è risibile, da allenatore, per ora, come Ciro Ferrara, come il primo Inzaghi, come tanti grandi ex che partono dall’altissimo.

Ultimi articoli

  • Minibasket: per favore cambiamo e …….. voltiamo pagina!
  • Povero Berrettini: un altro infortunio, un’altra rinuncia a Melbourne e negli Slam!
  • Quel sorriso di Conchita nasconde la difficile vita dei coach. A meno che l’allievo non è…
  • L’Halma mater
  • Chiusura in bellezza per i festeggiamenti dei 40 anni del Tennis Club Saronno
  • Fiocchi di Ghiaccio – Le magie di Giacomel, gli Europei d’argento dello skeleton, i dubbi di Brignone

Sport Senators

Le grandi firme di 45 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi