Cine tempestose. E il “tridentino”
Già al terzo squillo, dopo Roma e Pisa, Boga sembrava un due di coppe: sta diventando un jolly dal dribbling facile come il whisky cantato da Fred Buscaglione
Juve, pensarci prima, no? E Dea gratias
Dopo l'Inter, lascia la Champions anche Madama, che ha sfiorato l'impresa trasfigurata dall'espulsione di Kelly. Peccato che la Juve dovrebbe giocare sempre così! Grande Atalanta
Asso di Bastoni, l’analisi di Roberto Beccantini dopo quello che è successo al derby d’Italia
L’Halma mater
Un'ora di dominio del Como, ma il calcio non è il basket, si fa con i piedi e ci sono i portieri, come Maignan. Il Tedoforo di Milano-Cortina ha colpito ancora. Non perde dalla prima di agosto (1-2 Cremonese) e resta a tre punti dall’Inter
I mani-comi, le “riserve” e la Befana dei centravanti-scopa
Tra Vesuvio e Giulietta son sempre storie tese, Inter alla sesta vittoria consecutiva, di pilota automatico. La Juventus di Spalletti non si fa più rimorchiare dalla partita, il problema è tradurre il possesso in gol
Azzurro valanga
La Supercoppa bacia, con pieno merito, i campioni, la cui destra ha governato con una maggioranza addirittura schiacciante. Neres, Politano, Di Lorenzo: triangoli e coriandoli, Il Bologna non è mai stato il Bologna. Lento, prevedibile, sterile
Il singolo: e allora? Var West a San Siro
La Juve se la cava col Cagliari grazie al solito Yildiz. Al primo dribbling di un centravanti svegliatemi, grazie. Milan in testa, di corto muso in corto muso
Gila la ruota
La Juve, sopra di un uomo e per giunta in casa, stava per essere imprigionata da un avversario plasmato da Baroni con acume e personalità
Mezzo Diavolo
Il Milan porta a casa una buona partita, ma i punti in classifica sono sempre 0. Ocio! L'Inter cala il poker contro la Stella Rossa, ma fino al 2-0 campioni così così. Poi, il suicidio avversario di massa (Krunic, Spajic, Drkusic), gli assist di Taremi e il penalty che capitan Lautaro lascia all’iraniano
Juventus-Napoli, un pareggio in un mare di noia
Più palleggio e più possesso, Madama. Solo contropiede, o’ Napule: ma anche più occasioni. In mezzo cisterne di camomilla...
Un cerino qua, un cerino là
Se il cambio di libro è stato radicale, il calendario non era certo un pugno in faccia (come per Zanetti, dal Napoli bastonato a Madama in calore). E allora, che la testa non dia alla testa
