Che questo scudetto sfugga all’Inter non è più possibile. Certo un meteorite che incrocia la Terra senza essere stato avvistato prima potrebbe sempre indirizzare diversamente i nostri destini, ma non mi pare probabile. E’ un week end del resto, questo, in cui di storia ne è stata fatta parecchia: i colloqui di guerra (faccio fatica a chiamarla pace…) tra Usa e Iran, Orban vivaiddio sfanculato in Ungheria, Sinner che vince Montecarlo e torna numero 1 al mondo, e l’Inter che attraverso una partita “epica” a Como si prende quello che tanti già le avevano dato. Il Napoli di Conte ha fortemente contribuito al passaggio di consegne andando a pareggiare a Parma. Dopo qualche annuncio un po’ sbrasone, tanto le vince tutte, è arrivato il richiamo alla realtà.
Se la storia fosse fatta con i se, il Napoli avrebbe vinto a Parma e l’Inter stava per perdere a Como, e noi staremmo qui a giocherellare con lo scudetto rimesso in ballo. E invece il Napoli non aveva fatto i conti con i propri limiti, e per fortuna che McTominay ha limitato i danni, mentre l’Inter sotto di due gol ha sfoderato tutto il meglio del proprio carattere, ed ecco le doppiette di Thuram e Dumfries che rimettono la storia in carreggiata. Con un +9 in tasca si può già cominciare a organizzare le ferie. E del resto mica c’è una Champions o per gli italiani un Mondiale da giocarsi…
Con lo stop al Como la Juventus è quarta da sola, e anche questa è una storia che sembra indirizzarsi verso la rotta più scontata. Certo poi resta sempre l’ipotesi del meteorite…
*articolo ripreso da Bloooog, il Bar Sport di Fabrizio Bocca
**foto ripresa da eurosport.com
