Dorothea Wierer ha portato il biathlon italiano in un’altra dimensione grazie alle vittorie in Coppa del Mondo e ai Mondiali, ma soprattutto ha dato il là a un movimento sempre più vincente.
La 35enne di Anterselva ha appeso la carabina al chiodo al fine della stagione, tuttavia nelle ultime settimane è tornata ad allenarsi con la Nazionale, confermando la voglia di non fermarsi mai.
Per ripercorrere le gioie alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e dell’ultima stagione abbiamo intercettato l’azzurra al FISI Media Day dove, ai microfoni di FondoItalia, ha raccontato le sue sensazioni.
Dopo aver conquistato l’argento olimpico e concluso una splendida carriera, come sta vivendo il post carriera?
Risposta: Il post Olimpiadi e il post carriera stanno andando molto bene. Sono molto felice, ho tanti impegni e numerosi progetti. Inoltre, ho finalmente più tempo da dedicare alla mia famiglia e ai miei amici. In questo momento mi sento davvero serena e soddisfatta.
Quali emozioni ha provato durante la Mass Start, dove ha chiuso al quinto posto ma è stata celebrata con un grande tributo davanti al suo pubblico?
È stato un momento davvero speciale, che porterò sempre nel cuore. Posso dire di aver concluso la mia carriera felice e soddisfatta di quanto fatto. Mi ritengo molto fortunata per come si è concluso questo percorso.
Il biathlon italiano sembra essere in ottime mani, con atleti come Lisa Vittozzi e Tommaso Giacomel. Secondo lei possiamo continuare a ottenere grandi risultati?
Sicuramente sì. Oltre agli atleti già affermati, ci sono anche tanti giovani che stanno crescendo e che potranno diventare protagonisti in futuro. Il biathlon è uno sport particolare, caratterizzato da alti e bassi, ma sono molto fiduciosa e credo che l’Italia possa continuare a ottenere risultati importanti.
Guardando al futuro, le piacerebbe ricoprire un ruolo da allenatrice o far parte della Nazionale in un’altra veste?
È una domanda difficile. In questo momento direi di no, perché sento il bisogno di staccare un po’ dal biathlon dopo tanti anni vissuti all’interno di questo mondo. Però nella vita non si può mai dire mai. Per ora ho altri progetti, poi vedremo cosa riserverà il futuro.
