Lisa Francesia Boirai è uno dei talenti più promettenti dello 45 snowboard cross italiano. In questo video ripercorriamo la stagione olimpica della 18enne valdostana, la prima atleta a conquistare un titolo mondiale juniores nella storia della disciplina.
Dopo un inverno complicato, Lisa ci racconta le sfide affrontate e le ambizioni per il futuro: l’obiettivo è chiaro, mettersi in luce nel circuito delle grandi e consolidare il suo posto tra le migliori atlete dello snowboard italiano
Com’è stato debuttare alle Olimpiadi Invernali?
La scorsa stagione ho debuttato alle Olimpiadi ed è stato fantastico. Oltre a quello ho disputato tante gare che mi sono servite per crescere, migliorare e ottenere dei bei risultati. Quindi il bilancio della stagione è assolutamente positivo. Purtroppo ho avuto diversi problemi di salute che mi hanno condizionata, ma per il resto è stata davvero un’ottima annata.
Com’è invece sono andati i Mondiali Juniores?
I Mondiali Junior sono stati l’unica gara in cui sono arrivata davvero al massimo della forma fisica. I miei allenatori avevano indicato proprio quell’evento come l’obiettivo principale della stagione e sono riuscita a presentarmi nelle migliori condizioni, cosa che non capita spesso. Vincere due medaglie d’oro è stato completamente inaspettato, anche perché il livello era davvero altissimo. C’erano atlete fortissime, alcune delle quali avevano appena partecipato alle Olimpiadi. Riuscire a conquistare quei due ori a St. Moritz è stato fantastico.
Immaginiamo siano arrivati anche i complimenti di Michela Moioli
Sì, lei da Junior non ci era riuscita, ma da Senior ha ottenuto risultati straordinari. Ricevere i suoi complimenti è stato davvero un onore.
Come sta andando la preparazione per la nuova stagione?
Sta andando bene. Mi sto allenando molto a Courmayeur e ora siamo in ritiro a Bergamo insieme a tutta la squadra e ai tecnici. Sta procedendo tutto per il meglio e sono molto determinata ad allenarmi tanto.
Immagino che il primo obiettivo sia soprattutto quello di stare bene fisicamente, per poi puntare a fare bene anche in Coppa del Mondo.
Esatto. Il primo obiettivo della prossima stagione è rimanere in salute e non avere più quei problemi che mi hanno costretto a prendere continuamente antibiotici. Se starò bene fisicamente, poi potrò concentrarmi sui risultati nelle prime gare di Coppa del Mondo.
Anche perché, quando è riuscita a stare un po’ meglio, in Coppa del Mondo hai subito conquistato una top ten.
Sì, ma a Cervinia, dove ho chiuso settima e poi sesta il giorno successivo, in realtà stavo malissimo. Ero sotto antibiotici, avevo le placche in gola e dopo quelle gare ho dovuto fare altri due cicli di antibiotici. Nonostante tutto, sono riuscita a ottenere buoni risultati.
Guardando anche ai suoi compagni di squadra, quanto pensa di poter imparare ancora da loro, visto che ci sono tanti campioni?
Quest’anno siamo una squadra numerosa e ne sono molto contenta. Cerco di prendere il meglio da tutti, imparando dall’esperienza dei miei compagni, senza però dimenticare di concentrarmi anche su me stessa.
Guardando al futuro, hai già messo nel mirino le Olimpiadi del 2030?
Sì. Dopo aver assaggiato l’atmosfera olimpica quest’anno, posso dire che è stato davvero bellissimo. Mi è piaciuto tantissimo l’evento. Non ho sentito particolare pressione: alla fine è sempre una gara di snowboard, ma tutto ciò che la circonda è davvero speciale. Non vedo l’ora di vivere le prossime Olimpiadi, che saranno anche più vicine a casa.
Per concludere, quali sono gli obiettivi per i prossimi Mondiali?
Più che un risultato preciso, il mio obiettivo è arrivarci in forma e divertirmi. I Mondiali sono un evento straordinario: li ho già vissuti due anni fa a St. Moritz e voglio affrontarli dando il massimo e godendomi ogni momento.
