20 dicembre 1933: nasce Rik Van Looy, l’Imperatore delle classiche |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
20 dicembre 1933: nasce Rik Van Looy, l’Imperatore delle classiche |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Accadde Oggi

20 dicembre 1933: nasce Rik Van Looy, l’Imperatore delle classiche

Da Luca Marianantoni 20/12/2018

Nasce a Grobbendonk in Belgio, Rik Van Looy, considerato ancora oggi uno tra i più potenti velocisti della storia del ciclismo. Ma la sola lettura del suo palmarès dimostra quando la definizione di velocista possa risultare addirittura riduttiva per un campione del suo calibro, dominatore assoluto delle corse di un giorno. Van Looy ha vinto una Milano-Sanremo, 2 Giri delle Fiandre, 3 Gand-Wevelgem, 3 Parigi-Roubaix, una Freccia Vallone, una Liegi-Bastogne-Liegi, 2 Parigi-Tours, un Giro di Lombardia e 2 Mondiali. Eddy Merckx in questo gli è inferiore perché non ha mai vinto la Parigi-Tours.

Tra tutte queste corse spiccano due vittorie al Campionato del Mondo: nel 1960, in Germania, batte allo sprint André Darrigade e Pino Cerami; mentre nel 1961 a Berna, ad arrendersi al suo scatto irresistibile, sono il nostro Nino Defilippis e il francese Raymund Poulidor.

Nel 1962 non può difendere il titolo a causa di un infortunio e nel 1963 viene tradito dal connazionale Benoni Beheyt che lui stesso ha voluto in squadra e che lo brucia allo sprint, togliendogli la gioia della terza maglia iridata che invece avrebbe meritato.

La parabola discendente dell’Imperatore di Herentals comincia praticamente dalla Débâcle di Renaix e dal tradimento di Beheyt, anche se negli anni a seguire riuscirà ancora a vincere una Parigi-Tours e una Freccia Vallone. Le lacune in salita e a cronometro gli precludono qualsiasi risultato di valore nelle grandi corse a tappe, nelle quali deve per forza limitarsi a qualche vittoria di tappa: 7 al Tour, 12 al Giro e 18 alla Vuelta. Al Giro d’Italia vince paradossalmente anche il GP della Montagna del 1960, ma solo grazie a una formula di attribuzione punti decisamente sbagliata. Si ritira nel 1970, dopo 17 anni di professionismo con un bilancio di 371 successi che ne fanno il secondo più vincente dello storia dopo il cannibale Eddy Merckx.

Tags: #20 Dicembre, #accadde oggi, #nascita, #Rik Van Looy

Condivisione...

Articolo precedente
Semplice, sincero, come Molinari: “Voglio vincere anche di più. Lavorando ed investendo su me stesso”
Articolo successivo
Il premio più importante: il messaggio di Thomas Paul Fleetwood per Chicco

Nota sull’autore: Luca Marianantoni

Una vita tra numeri, statistiche, campioni e imprese memorabili. L'amore più grande il tennis con cui ha collezionato la presenza in 53 tornei del Grande Slam a partire del Roland Garros 1989. Ha collaborato a pubblicazioni e libri di tennis.

Post correlati

  • Il volo di Sergio Ottolina, un mattocchio di talento
  • 8 febbraio 1925, nasce Raimondo d’Inzeo e la leggenda dell’ippica italiana
  • 13 dicembre 1946, nasce Pierino Prati
  • 22 dicembre 1963, nasce Beppe Bergomi, lo zio
  • 7 dicembre 1972, nasce Hermann Maier, l’Herminator delle nevi
  • 18 novembre 1987, muore Jacques Anquetil

Ultimi articoli

  • I segreti della FITP, l’attività di base con i dettagli del piano formativo
  • Calcio, Lorenzo Rubinacci debutta in serie B da allenatore a 57 anni
  • L’Italia non ha più paura: dopo l’Olimpico, il sogno azzurro sfida il tabù Dublino
  • Lindsey come Icaro, Zanardi e il pugile brocco: quelli che toccano… il sole!
  • Pattinatori fantasma, Assago come Wimbledon… Quante magagne a Milano
  • “Juventus, primo amore”. Il film che svela l’umanità dell’epopea bianconera

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi