Madama, 10. Da 10 e mezzo per come ha gestito l’addio di Buffon. Applausi a Napoli, Lazio, Atalanta, Spal e Chievo |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Madama, 10. Da 10 e mezzo per come ha gestito l’addio di Buffon. Applausi a Napoli, Lazio, Atalanta, Spal e Chievo |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio, La cena delle beffe

Madama, 10. Da 10 e mezzo per come ha gestito l’addio di Buffon. Applausi a Napoli, Lazio, Atalanta, Spal e Chievo

Da Roberto Perrone 23/05/2018

Con diversi piazzamenti, le prime tre sono le stesse del 2017, le prime undici uguale! Pazza Inter amala? Una grande sciocchezza. Ha ragione Spalletti…

Pagelle, riassunti, varie ed eventuali del primo campionato con la Var, sv, perché non ha eliminato le polemiche e non ha inciso sulla classifica. Aneddoto: Inter-Juventus 2-1, un mio amico pronuncia “le ultime parole famose” della Settimana Enigmistica: “Con la Var la Juventus perde lo scudetto”. S’è visto. Madama (10) ha vinto il settimo campionato e, per gradire, anche la quarta Coppa Italia, tutto di seguito. Il dibattito sulla bruttezza del suo gioco è grottesco. Mi ricorda quello dei giornalisti mediocri: meglio scrivere bene o avere le notizie? Scrivere bene le notizie, direi. Bisogna sempre puntare al massimo, non fare discorsi di retroguardia. Non penso che la Juventus sia partita con l’idea di giocare male e arrivare prima e il Napoli (9, il più degno tra gli avversari dei sette scudetti bianconeri) di giocare bene e piazzarsi secondo. Ognuno gioca come può e sa. La differenza sta nella cattiveria bianconera, nella spietatezza genetica che transita dalle scrivanie al campo. Pensate all’addio di Buffon (10 cum laude). Gestito bene a livello mediatico, certo. Oltre vera commozione e finta cordialità, però, Gigione avrebbe continuato, ma gli hanno fatto trovare i bagagli sull’uscio. E il posto in società? Una balla.
    La Roma è buona terza (8,5) con il fiore all’occhiello dell’impresa Champions contro il Barcellona. Lo sbandamento di gennaio è dovuto alla cattiva gestione di Edin Dzeko: parte o non parte?  A Torino non sarebbe successo. L’Inter (7,5) si risolleva negli ultimi 90 metri, pardon minuti. Ritornare in Champions League dopo sei anni è risultato minimo. C’è poco da festeggiare, al lavoro. Anche se ha perso il posto e i denari della competizione più importante, la Lazio (8) mi è piaciuta di più, ha vinto la Supercoppa, è stata vitale, al contrario dei nerazzurri, troppo discontinui. Pazza Inter amala? Una grande sciocchezza. Ha ragione Spalletti.
    Al Milan (6,5) salutano l’Europa League senza preliminari come se fosse la Champions (intesa come Coppa non come torneo), ultima partecipazione nel 2014. Troppo poco con 200 e passa milioni spesi. Lo spread con la Juventus, un tempo contendente privilegiato, si è visto nella finale di Coppa Italia. Grande l’Atalanta (8,5) di Sir Gasperson per i ragazzi lanciati, per l’Europa riconquistata. Verrà nuovamente depredata, speriamo non troppo. Fiorentina, Torino e Sampdoria (7), una stagione di aurea mediocritas. I Giampaolo dorians hanno giocato un bel calcio, per un certo periodo. Per tutte e tre il livello è questo. Il primo della parte destra è il Sassuolo (6) che ha chiuso bene ma meglio il Genoa (7) e il Bologna (6,5) già in vacanza da un mese. Tra le ultime, applausi alla Spal (7) per la bella rimonta e al Chievo (6,5) per l’ennesima salvezza. Salve senza lode Udinese e Cagliari (5): avevano organici da altre altezze. Il Crotone stava per rifare l’impresa (5,5) ma torna in B con Verona (4) e Benevento (sv), che la A l’ha capita solo due mesi fa. Per finire: con diversi piazzamenti, le prime tre sono le stesse del 2017, le prime undici uguale. Non dico a 16 squadre, ma a 18 è ora di scendere.
Roberto Perrone
PIATTO CONSIGLIATO
Un tiramisù per tutti e non si sbaglia
ARTICOLO APPARSO SULLA GAZZETTA DI PARMA IL 22/05/2018
Tags: bilancio serie A, buffon, calcio, juventus, Perrone

Condivisione...

Articolo precedente
“Sotto la maschera, lo schermidore è allo stesso tempo un eremita e un prigioniero”
Articolo successivo
Orgoglio da numeri 1

Nota sull’autore: Roberto Perrone

Giornalista e scrittore, ha cominciato al Giornale di Indro Montanelli (1981-1989). Dal novembre 1989 al giugno 2015 è stato inviato del Corriere della Sera. Ha seguito 9 Olimpiadi, 7 Mondiali di calcio, 5 Europei di calcio, 11 finali di Champions League; inoltre, ha scritto di tennis, raccontando tutti i tornei del Grande Slam, la Coppa Davis e la Fed Cup, e di nuoto (9 Mondiali e 11 Europei). Scrive anche di enogastronomia e viaggi, il suo sito è www.perrisbite.it

Post correlati

  • Lezioni di Messi
  • I gironi della serie C. La Lombardia è leader, come in serie A, poi Campania e Puglia
  • Beccantini: “Juve favorita, ma occhio al Napoli e alle milanesi”
  • Kvara Georgia ti scrivo…
  • “Prospettiva Astori”: possiamo amare lo sport, il calcio, esserne tifosi, da esseri umani e non da belve…
  • Azzurro Cenere – Pier Luigi Pizzaballa, la figurina che ha tormentato l’infanzia degli italiani

Ultimi articoli

  • Povero Berrettini: un altro infortunio, un’altra rinuncia a Melbourne e negli Slam!
  • Quel sorriso di Conchita nasconde la difficile vita dei coach. A meno che l’allievo non è…
  • L’Halma mater
  • Chiusura in bellezza per i festeggiamenti dei 40 anni del Tennis Club Saronno
  • Fiocchi di Ghiaccio – Le magie di Giacomel, gli Europei d’argento dello skeleton, i dubbi di Brignone
  • I mani-comi, le “riserve” e la Befana dei centravanti-scopa

Sport Senators

Le grandi firme di 45 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi