Il caso del tifoso romanista intervistato da Sky nel dopopartita |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Il caso del tifoso romanista intervistato da Sky nel dopopartita |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

Il caso del tifoso romanista intervistato da Sky nel dopopartita

Da Vincenzo Martucci 01/03/2019

È diventato virale il video dove si vede Angelo Mangiante, popolarissimo telecronista dell'emittente satellitare, porre domande a un tifoso giallorosso.

“Eccoci qua col migliore in campo della partita, ma prima di entrare nei contenuti tattici della partita, partiamo dalle tue emozioni”. Nel dopo partita di Roma-Bologna, a bordo campo, il telecronista di Sky, Angelo Mangiante, intervista con la consueta, entusiasta, professionalità un protagonista dell’incontro, proprio come fosse un calciatore. Che, sudato per lo sforzo e la tensione, mentre saluta amici e parenti, gli racconta le emozioni, le difficoltà del match e gli rivela che “il momento più complicato è stato, come sempre, il parcheggio…”. Autentico dramma, mai risolto, attorno allo stadio Olimpico di Roma.

Questa è strategia di comunicazione 2.0 che mette il tifoso al centro dell’attenzione, lo fa sentire parte integrale del progetto, coinvolgendolo, moltiplicando like e partecipazione. Questa è la teoria dell’engament e dell’intrattenimento dei tifosi messo in atto dalla A.S. Roma. Con la realizzazione di diversi contenuti  per alimentare interesse al di là delle attività prettamente sportive. Cioè delle partite. Così nasce l’intervista al simpatico fan barbuto di Roma-Bologna, così è diventato virale il video dell’incontro fuori dal campo d’allenamento di Trigoria fra un altro tifoso e la rivelazione Zaniolo, così si tiene sempre alto il livello di scambio società-tifo.

Promuovendo la Roma come una delle società più importanti al mondo  come interazione sui social, con un account in inglese davvero valido e contenuti sempre intriganti ed originali, che vadano fuori dagli schemi. Grazie al lavoro quotidiano di una trentina di persone che lavorano alle varie branche della Media Farm. Che oggi ha numeri davvero importanti, con 14 milioni di followers sui social, in 13 lingue fra tutti gli account.

La passione dei romani per la “Magggica” è serissima, a cominciare dal più bell’inno delle squadre di calcio italiane. Non a caso firmato da Antonello Venditti. Per continuare con la passione calorosa, appassionata e cieca dei tifosi – “La Roma è unica”, corroborata tutti i giorni della settimana dalle radio private, calde, appassionate. Assillanti, troppe, eccessive. Ma cassa di risonanza ormai irrinunciabile.

Però, c’è di più , c’è che da quattro e mezzo a capo della comunicazione il CEO della società, Guido Fienga, ha messo uno specialista del brand digital come l’inglese Paul Rogers, già super specialista al Liverpool. Partendo dall’assunto che ci sono top club europei amati in tutto il mondo da anni che hanno una fan base consolidata, praticamente inarrivabile, la strategia digitale della Roma ha messo nel mirino una parola diversa.  Perché, se all’inizio dell’era social, si pensava di raggiungere il più alto numero di follower, adesso – anche con il cambio degli algoritmi – si pensa prima di tutto all’engagement. Che è diventata la parola chiave della comunicazione media.

Così, la società giallorossa ha sprintato su tutte le altre italiane. Tanto che l’anno scorso l’Inter si è inserita in scia, clonando la Media House dei giallorossi, e lasciando dietro le spalle società pur ricchissime di tifosi come Juventus e Milan.

I risultati sono convincenti. Quattro anni fa, quando Sky ha perso i diritti tv della Champions League, per tenere comunque alta l’attenzione dei suoi clienti, ha stipulato un accordo con Juventus e Roma per istituire canali telematici in chiaro. E i riscontri della sponda giallorossa sono stati, numericamente, talmente  importanti, che la più importante tv privata sportiva che opera in Italia  ha tenuto vivo il canale della Roma sulla piattaforma 213 mentre ha cancellato quello bianconero. Così la Roma ora punta decisamente all’Europa.

Corroborata dal fatto che, nella scorsa stagione, fra le squadre qualificate ai quarti di Champions League, ha ottenuto il numero più alto di tutte, nonostante la sua fan base fosse di gran lunga più numerosa. E il dato della percentuale di engagement dell’account inglese del club, ad ottobre, ha raggiunto il 316%, superando di gran lunga i diversi account globali di società blasonate. Roma Caput Mundi?

*articolo ripreso da agi.it
Tags: #AngeloMangiante, #asroma, #frosinoneroma, #sky

Condivisione...

Articolo precedente
Tennis, chiusa al Ct New Penta la tappa del Discovery Open Qualifyng di IMG Academy
Articolo successivo
1° marzo 1921, Jules Rimet eletto presidente della Fifa

Nota sull’autore: Vincenzo Martucci

Napoletano, 34 anni alla Gazzetta dello Sport, inviato in 8 Olimpiadi, dall’85, ha seguito 86 Slam e 23 finali Davis di tennis, più 2 Ryder Cup, 2 Masters, 2 British Open e 10 open d’Italia di golf. Già telecronista per la tv svizzera Rsi; Premio Bookman Excellence.

Post correlati

  • Simply the best! Guida ai migliori coach d’Inghilterra
  • La Jugoslavia del Sudamerica
  • Perché l’Italia ha fallito ancora la qualificazione ai Mondiali di calcio?
  • Azzurro Cenere – Michele Moretti, il “cecchino” di Mussolini che sfiorò la Nazionale di Pozzo
  • “Il cassamortaro” fortunato vuole un’autentica Internazionale
  • La Juve torna alla tradizione: dopo Pirlo, serve un dirigente alla Boniperti. Sarà Buffon?

Ultimi articoli

  • I segreti della FITP, l’attività di base con i dettagli del piano formativo
  • Calcio, Lorenzo Rubinacci debutta in serie B da allenatore a 57 anni
  • L’Italia non ha più paura: dopo l’Olimpico, il sogno azzurro sfida il tabù Dublino
  • Lindsey come Icaro, Zanardi e il pugile brocco: quelli che toccano… il sole!
  • Pattinatori fantasma, Assago come Wimbledon… Quante magagne a Milano
  • “Juventus, primo amore”. Il film che svela l’umanità dell’epopea bianconera

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi