Osservatorio – Primi bilanci della stagione invernale |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Osservatorio – Primi bilanci della stagione invernale |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Sci

Osservatorio – Primi bilanci della stagione invernale

Da Luciano Barra 03/04/2019

Facciamo un po' di conti sulla stagione invernale. Rispetto ai bilanci di PyeongChang c'è chi ha perso e chi ha guadagnato. Gli azzurri figurano in questo secondo gruppo con 12 medaglie rispetto alle 10 dei Giochi Invernali.

L’inverno pare proprio finito e, mentre ancora si dibatte sulla futura riforma dello sport italiano e sulla candidatura ai Giochi del 2026, quasi tutte le gare degli sport invernali sono terminate. In effetti mancano ancora due Campionati del Mondo: il Curling, che si svolgerà entro Aprile (in programma fra Canada e Norvegia), e l’Hockey Ghiaccio, entro Maggio (femminile in Finlandia e maschile in Slovacchia). Diciamo subito che è stato un buon inverno per l’Italia, non tanto per la quantità di medaglie – due di più di quanto raccolto ai Giochi 2018 – ma per la qualità delle stesse.


Sono state complessivamente 12: tre d’oro (quelle nel Biathlon addirittura nello stesso giorno), quattro d’argento, 5 di bronzo. Vediamo di ricordarle:

ORO (3)

• Dominik Paris – Sci alpino / Super-G
• Dorothea Wierer – Biathlon / Mass Start 12,5 km
• Dominik Windisch – Biathlon / Mass Start 15 km

ARGENTO (4)

• Lisa Vittozzi – Biathlon / Individuale 15 km
• Federico Pellegrino – Sci di fondo / Sprint
• Sofia Goggia – Sci alpino / Super-G
• Omar Visintin/Michela Moioli – Snowboard-cross / Team

BRONZO (5)

• Lukas Hofer, Dominik Windisch, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer – Biathlon / Staffetta mista
• Pellegrino/De Fabiano – Sci di fondo / Team sprint
• Simon Maurgerer, Alex Vinatzer, Irene Curtoni, Lara Della Mea – Sci alpino / Team event
• Emanuele Perathoner – Snowboard-cross
• Michela Moioli – Snowboard-cross

Va notato che 6 medaglie sono al femminile, 4 al maschile e 2 miste. A livello di discipline prevale il Biathlon con 4, seguito dallo Sci Alpino e dallo Snowboard con 3 e dallo Sci di fondo con 2.

Più in generale, la stagione 2018-19 è stata dominata in maniera incontrastata dalla Norvegia sulla Germania. Ma rispetto ai Giochi del 2018 va notata, almeno come quantità di medaglie, una forte risalita della Russia. Ancora sorprendente l’Olanda che grazie alle medaglie sulla pista lunga del Ghiaccio conferma il buon risultato dei Giochi, mentre pare in calo il Canada. Stabili Svizzera, Austria, Svezia e Francia.

A conti fatti, possiamo anche azzardare una “proiezione”, limitata ai primi 12 Paesi, confrontando i risultati dell’anno con il medagliere di PyeongChang2018:

                                            2018-19                 GO 2018​​
1.        Norvegia                  41 (19-14-8)             39 (14-14-11)    ​
2.       Germania                32 (15-9-8)               31 (14-10-7)      ​
3.       Stati Uniti               27 (11-3-13)                23 (9-8-6)       ​
4.       Olanda                       17 (8-6-3)                  20 (8-6-6)      ​
5.       Svizzera                     16 (7-4-5)                   15 (5-6-4)       ​
6.       Corea del Sud          13 (6-3-4)                  17 (5-8-4)        ​
7.       Fed. Russa              37 (5-14-18)                17 (2-6-9)        ​
8.      Svezia                         12 (5-6-1)                   14 (7-6-1)        ​
9.       Canada                       21 (4-9-8)                29 (11-8-10)     ​
10.   Francia                      14 (4-3-7)                   15 (5-4-6)        ​
11.     Austria                      23 (3-11-9)                  14 (5-3-6)       ​
12.    Italia                           12 (3-4-5)                  10 (3-2-5)        ​
…​​​​​​​​
15. R.P. Cina                      8 (1-5-2)                     9 (1-6-2)        ​
16. Giappone                    10 (1-4-5)                   13 (4-5-4)        ​
29. Finlandia                    2 (0-0-2)                    6 (1-1-4)          ​

Il prossimo anno deve intendersi di transizione, con pochi Campionati del Mondo, mentre l’inverno 2020/21 sarà cruciale per le qualificazioni olimpiche per Pechino 2022.

 

*articolo del 31 Marzo 2019 ripreso da www.sportolimpico.it

Tags: #DominikParis

Condivisione...

Articolo precedente
Storia di Ash, l’aborigena che scappò dal tennis e poi è diventata 9 del mondo
Articolo successivo
Brexit bocciata, Federer ed Arsenal promossi!

Nota sull’autore: Luciano Barra

Post correlati

  • Fiocchi di Ghiaccio – Paola Magoni e l’oro a Sarajevo ’84: “Più che me quella vittoria ha cambiato le persone che avevo attorno”
  • Senso del sacrificio, umiltà, educazione: il talento di famiglia di Sofia Goggia che vale più di un oro…
  • Albert Popov: un elogio alla follia dello slalom
  • Fiocchi di Ghiaccio – La tegola di Friedrich, i ritorni di Hirscher e Vhlova, la tregua olimpica di Malagò
  • Fiocchi di Ghiaccio – Il dramma di Annika Sieff, l’arresto di Bode Miller, combinata nordica e snowboard alpino in bilico per le Olimpiadi 2030
  • Paris e Goggia questa Italia davvero vola

Ultimi articoli

  • Fiocchi di Ghiaccio – I Mondiali di skiroll di Anna Maria Ghiddi e Maria Eugenia Boccardi
  • Alla ricerca delle origini del padel di Salvatore Sodano
  • Us Open, fuori Jodar e la Eala preferita alla Swiatek per i successi social
  • Donne nello sport, il grande furto di cognome e di personalità
  • Fiocchi di Ghiaccio – L’operazione di Federica Brignone, i Campionati Italiani di biathlon, le elezioni in FISI
  • Us Open 2026, tutto pronto a New York: tra grandi assenze, ritorni, favoriti e sogni italiani

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi