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Calcio

Il calcio italiano e la fiammella ancora accesa dell’Europa League

Da Fabrizio Bocca 13/03/2026

Facciamocela andare bene, questa Europa League. Non ci restano che Bologna e Roma, seppure dopo un pareggino che sembra un brodino alla tavola opulenta e pacchiana di Trimalcione (leggasi Champions League)

Bologna-Roma 1-1. Vi basti o meno, facciamocela andare bene. Dopo le sventole prese in Champions League non è che si abbia molto altro cui attaccarci. Prendiamola così, tifiamo per chi ha più possibilità di vincerla questa benedetta Europa League. Lo dico per chi non tifa né Roma né Bologna, e soprattutto per tutti quelli cui preme infinitamente che questa debole fiammella rimanga accesa, sorvegliata e ravvivata con grande attenzione come faceva l’uomo di Neanderthal qualche decina di migliaia di anni fa. Anche se non credo giocassero a pallone.

  No, la partita non mi è piaciuta granché, anzi. Anche perché venivamo tutti dalla serata precedente del mercoledì in cui ci eravamo ubriacati dei gol di Valverde al Manchester City di Guardiola, o addirittura dei 7 gol di Paris Saint Germain – Chelsea. Per cui presentarsi prima di cena con questo pareggino che più o meno stava bene a entrambe, significa accontentarsi di un brodino alla tavola opulenta e pacchiana di Trimalcione.

  Il Bologna, diciamolo, fa più simpatia perché si presenta con Cremonini e Morandi a sostegno, mentre il ruvido Gasperini certo non è uno da stornelli al’osteria.

   Mi ha fatto piacere comunque che abbiano fatto gol Bernardeschi e Pellegrini, giocatori declinanti – e come tali di particolare fascino – che l’hanno risolta di classe e col mestiere. Bernardeschi, in cui rivedo non so perché Nicolino Berti (probabilmente perché entrambi con un passato alla Fiorentina), che s’era già ritirato in Canada per poi trovare inaspettatamente quest’ingaggio al Bologna dell’italo canadese Joey Saputo. Pellegrini, Gasperini lo aveva già fatto mettere nella lista dei saldi a inizio stagione per poi non trovare chi se lo accollasse e ora se ne sta lì a pensare se la Roma sia ancora il futuro o meno. Probabilmente no, ma intanto quel gol, in un periodo particolarmente amaro per la Roma del Gasp, fa un gran comodo.

  Ecco molti altri dentro un 1-1, che al solito lascia tutto come prima, riescono a vederci un sacco di altre cose, ma secondo me cianciano e fanno scena.

*articolo ripreso da Bloooog! Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

Tags: #asroma, #BolognaFootballClub, #EuropaLeague

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Nota sull’autore: Fabrizio Bocca

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