Il Tour de France 1969 è sostanzialmente un dominio assoluto di Eddy Merckx. Il belga della Faema spadroneggia già dalla seconda semitappa della prima frazione, una cronosquadre che lo porta al comando della classifica generale senza più abbandonarla.
L’ottava frazione lo vede ancora una volta spadroneggiare prendendosi la prima semitappa, una cronometro a Divonne-les-Bains, tuttavia nel pomeriggio le cose cambiano immediatamente.
A circa novanta chilometri dall’arrivo di Thonon-les-Bains, lo spagnolo Andrès Gandarias Albizu (Kas-Kaskol) e Michele Dancelli (Molteni) attaccano con il gruppo che non riesce a resistere. L’iberico prova ad attaccare, ma il bresciano reagisce e tiene duro.
Anzi, il corridore di Castenedolo risponde e allunga tanto da andarsi a prendere la vittoria con quattro secondi di vantaggio su Gandirias Albizu. Terzo posto per l’olandese Rini Wagtmans (Willem II-Gazelle) a 1’27”, mentre il gruppo chiude a 1’56” con Marino Basso (Molteni) che vince la volata per il quarto posto.
