La grande bruttezza |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
La grande bruttezza |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Calcio

La grande bruttezza

Da Roberto Beccantini 29/06/2024

Il commento di Roberto Beccantini sulla sconfitta dell'Italia contro la Svizzera

Il problema è che Allegri ha un alibi. In caso contrario… Scherzi a parte. Il problema non è Svizzera due Italia zero. Certo, è anche questo: perché erano gli ottavi e noi si torna, giustissimamente, a casa. Il problema, ecco, è il modo che ancor ci offende. Dominati per un tempo, tra il «solito» Donnarumma (su Embolo), il gol di Freuler e un legno randagio; subito trafitti dal «giro» delpieresco di Vargas e poi controllati come fanno le nonne con i nipotini ai giardini nell’altro.

E non che Yakin fosse il Pep e Luscianone il primo che passa. Ci è mancato tutto: coraggio, gambe. Xhaka (voto 9) sembrava un concentrato di don Alfredo (Di Stefano) e De Bruyne. L’Abate di Certaldo aveva sventrato la formazione, inserito Fagiolino, addirittura, e non che abbia fatto peggio di Jorginho, onestamente. Barella, colpito subito, si accontentava di una normalità che difficilmente gli si riconosce. Loro, cazzuti e illuministi; noi, molli e oscurantisti.

Credevo che fosse impossibile giocare peggio che con Spagna e Croazia: mi sbagliavo. Quando dai troppa importanza al tecnico, e poco ai giocatori, può succedere che i giocatori ci marcino, tanto sanno già quale testa rotolerà. Ci si aggrappa alla difesa a tre sbandierata se non in casi d’emergenza; ci si attacca al tram delle differenze tra Nazionale e club (per esempio, Scamacca), ma questa è un’aggravante, a carico del singolo, non un’attenuante (pro Gasp, mica ne ha bisogno).

Un autopalo di Shaar e uno di Scamacca, tutto qui la Nazionale di una Berlino che baciò l’azzurro di Buffon e Cannavaro, di Totti e Del Piero. Eccetera eccetera sino alle magie di Grosso.

Il mio pronostico era: 51%-49% per l’Italia. A patto di essere audaci. Invece no. Pavidi e sgonfi. Più suonati di Biden. Sommer, non una parata. Eravamo i campioni d’Europa. Nessuna obiezione, vostro onore.

di Roberto Beccantini, in Beck is Back, il blog di Roberto Beccantini

 

 

Tags: #euro2024, #italiasvizzera, calcio, spalletti

Condivisione...

Articolo precedente
Un’altra estate calda per l’Italrugby: al via nel Pacifico il Summer Tour 2024. Tutto pronto tranne… la TV!!
Articolo successivo
Barbara Teodorani, com’è organizzare un Open d’Italia?

Nota sull’autore: Roberto Beccantini

Post correlati

  • Bentancur, quanti dubbi: non è un regista e da mezzala può essere uno da grande Juve?
  • La saga dei Maldini. Da Cesare a Paolo a Daniel: la storia di una super famiglia del calcio
  • Che lezione, il Bayern! In Italia, non è mai colpa nostra, non siamo mai noi che abbiamo sbagliato…
  • Il Sassuolo, una società sana che punta sui giovani da 10 anni nella massima serie
  • I Gattopardi
  • Lo stop ha congelato anche la passione per il calcio?

Ultimi articoli

  • Giro in Testa – Napoli si veste di rosa e Cavendish torna a vincere in Italia
  • Aston Martin, Nigel Mansell lancia l’allarme: “Situazione catastrofica, il mondo della F1 è sotto shock”
  • Binaghi e Valditara sottoscrivono il protocollo d’intesa tra la FITP e il Ministero dell’Istruzione e del Merito
  • Elena Linari:”Il rugby mi ricorda perché amo lo sport”
  • Giro in Testa – Palmiro Masciarelli fa felice Francesco Moser a Potenza
  • Giro in Testa – Il colpo di mano di Lemond a Cosenza e la trappola per Moser

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi